Le major discografiche e cinematografiche pronte a scagliarsi contro Youtube-Google?

Lentamente iniziano ad affiorare nuovi elementi che ci permettono di capire cosa è successo durante la trattativa per l'acquisizione di YouTube



Lentamente iniziano ad affiorare nuovi elementi che ci permettono di capire cosa è successo durante la trattativa per l'acquisizione di YouTube.

Secondo Pete Cashmore le case discografiche, pronte a lanciare azioni legali contro il più importante servizio video, hanno infine desistito in quanto si era aperta di fronte a loro una possibilità ancora migliore: prendersi un pezzo di questa società e guadagnare immediatamente grazie alla impennata del valore di YouTube e alle rendite che la loro quota gli avrebbe garantito.

Universal, SonyBMG e Warner Music hanno quindi sotterrato l'ascia di guerra salendo quindi su uno dei carri trainanti della rete.

Cosa che invece non è successa per gli studi di Hollywood. La CBS ha lanciato questa mattina un proprio canale su YouTube, chissà a questo punto cosa faranno gli altri studios.

Azione legale o accordo? E soprattutto, cosa diventerà YouTube ora? Ci sarà spazio per delle alternative, visto che Grouper e Bolt sono stati raggiunti da intimazioni legali da parte delle major e difficilmente potranno contrastarle in tribunale?

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il