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Pensioni donne, anzianità, uomini Governo Renzi: riforma, novità referendum abolizione Legge Fornero. Aumenta chi lo appoggia

Solo dopo la pronuncia della Corte Costituzionale si saprà se il referendum per la cancellazione della legge Fornero potrà essere indetto.




Nel percorso che porta alla riforma delle pensioni, un crocevia fondamentale è rappresentato dalla richiesta di indizione di un referendum per l'abolizione della legge Fornero. La proposta arriva dalla Lega che non solo ha già raccolto e depositato le firme necessarie, ma ha anche ottenuto il primo via libera della Corte di Cassazione. Certo, c'è ancora lo snodo decisivo della Corte Costituzionale, ma dal punto di vista politico, l'iniziativa sta alimentando il dibattito. Ad aver appoggiato l'iniziativa c'è stata anche Susanna Camusso, leader della Cgil, così come i partiti politici più a sinistra.

I sindacati non sembrano comunque allineati. Secondo la Cisl, alla legge Fornero "vanno tolte le storture. È una cosa più complessa di un semplice referendum". Per il segretario della Uil, Carmelo Barbagallo, il governo è "il peggior datore di lavoro del Paese. Se non si siede per rinnovare il contratto, faremo lo sciopero generale dei lavoratori pubblici. Anzi, lo estenderemo anche ai precari del settore privato", ma non sono state ancora registrate posizioni pubbliche ufficiali sul possibile referendum.

Inevitabilmente ci saranno ripercussioni anche sul fronte del lavoro, l'altra faccia della medaglia della legge Fornero. A settembre la direzione del PD aveva approvato la linea di Renzi sul Jobs Act, con l'80% dei sì. Include l'abolizione dell'articolo 18: in caso di licenziamenti senza giusta causa, non è previsto il reintegro, ma un indennizzo economico. Il premier aveva aperto all'idea di tenere la tutela per licenziamenti disciplinari infondati. Sono 165 i voti favorevoli al Jobs Act l'8 ottobre in Senato, 111 i no, 2 gli astenuti. Sono poi 550 gli emendamenti all'esame per l'ammissibilità alla Camera. Infine, sono 12 i giorni che da calendario mancano al sì al ddl sul lavoro previsto il 26 novembre.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il