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Pensioni donne, anzianità, uomini, precoci riforma Governo Renzi: novità dichiarazioni Treu, Damiano, Grillo, Poletti, Fornero

Cosa potrebbe e dovrebbe ancora cambiare per la riforma pensioni con nuova Legge di Stabilità: controversa la questione. Diverse le posizioni delle forze politiche e sociali




“Bisogna convincere il governo a ridiscuterne, con una campagna che dovrà partire subito. L'abrogazione della legge Fornero sulle pensioni sarebbe un clamoroso errore. È chiaro che se non c’è altro in campo tutti si aggrapperanno al referendum, ma noi non possiamo rinunciare a condurre questa battaglia. Dobbiamo mettere in atto una strategia”: così Carla Cantone, segretario dei pensionati Cgil, che, ben lontana dall'essere favorevole al referendum lanciato da Salvini, sembra prendere anche le distanze dalla posizione conclamata della Camusso, d'accordo invece con il piano di cancellazione totale della riforma pensioni Fornero.

Ma la Camusso tuttavia precisa: “Il tema è più preciso: se la Corte costituzionale ammette il referendum per l’abolizione della riforma pensioni Fornero è evidente che, avendo noi sempre detto che quella è una legge ingiusta, ci troveremo a sostenerlo”. Per Landini della Fiom “Bisogna modificare la riforma pensioni Fornero”. E tornando a ribadire la necessità di approvare piani di uscita anticipata ha detto: “Se il governo vuole creare occupazione deve abbassare l’età pensionabile a 60 anni e ridurre l’orario di lavoro. Le forze politiche invece stanno discutendo di tutto tranne dei problemi della gente. Noi invece è di questo che vogliamo parlare”.

Beppe Grillo, con il suo Movimento 5 Stelle, prende, invece, le distanze dall’iniziativa di abrogazione della Lega, ritenendo che cancellare la riforma Fornero possa rivelarsi un grave errore e proponendo, invece, al governo, con emendamenti alla Legge di Stabilità, di inserire il reddito di cittadinanza e di reintrodurre quel tetto alle pensioni più alte, definito proprio dall’ex ministro Fornero, ma che sembra improvvisamente essere stato cancellato.

Intanto l'ex ministro Fornero, qualche giorno fa, ha denunciato atti di intimidazione nei confronti suoi familiari da parte di attivisti della Lega e ha detto: “Episodi come questi sono figli di un clima infuocato dalle parole irresponsabili di politici spregiudicati che non esitano a sfruttare situazioni difficili per creare malanimo. Alcuni leghisti hanno manifestato davanti alla casa dei miei genitori, una casa modesta, sono rammaricata che un Paese esprima a queste forme di squadrismo”.

Altro fronte di discussione riguarda il problema della rivalutazione negativa delle pensioni. “Rivalutare e non di svalutare le pensioni”: il nuovo commissario straordinario Inps, Tiziano Treu, parla chiaro sull’eventualità di una rivalutazione negativa delle pensioni legate all’andamento decisamente tragico del Pil italiano. Per Treu è quasi impossibile pensare ad una svalutazione delle pensioni italiane considerando che se il meccanismo prevede una rivalutazione per aumentare il valore del montante contributivo, nel momento in cui si pone un problema come quello attuale, “il tasso di rivalutazione al massimo può essere pari a zero”, secondo Treu. D’accordo con lui il ministro del Lavoro Poletti, e Cesare Damiano secondo cui è assolutamente necessario “sterilizzare l’impatto negativo del Pil sulle pensioni”. E’ stato convocato per lunedì prossimo 17 novembre, dal ministro Madia, un nuovo tavolo con i sindacati, occasione per tornare a discutere di riforma della P.A. e pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il