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Pensioni donne, uomini, anzianità, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità settimana tra aspettative e rischi delusioni

Emendamenti in discussione per riforma pensioni, si torna a parlare di Quota 96 della scuola e possibili soluzioni e dibattito su referendum Lega: la situazione pensioni della settimana




E’ stata una settimana piuttosto importante per gli le novità e ultimi sviluppi delle principali questioni del governo Renzi da mettere a punto prima del voto sulla Legge di Stabilità. E le ultime notizie riferiscono di scontri e divergenze soprattutto su questione lavoro e modifiche alla riforma pensioni, tra chi punta all’introduzione di sistemi di uscita anticipata e flessibile, chi vuole completamente cancellare la legge pensionistica Fornero attualmente in vigore (con referendum abrogativo della Lega che ha già incassato il primo via libera della Cassazione) e chi punta, invece, a risolvere il problema delle pensioni basse e delle rivalutazioni che quest’anno, per la prima volta, potrebbero essere negative.

Di fatto c’è che al momento la Legge di Stabilità contiene provvedimenti esclusivamente peggiorativi per le pensioni, dalla tassazione (ordinaria) sul Tfr in busta paga, all’aumento della tassazione sui fondi pensione. Nuovi emendamenti presentati chiedono modifiche per questi interventi, nel primo caso esortando il governo a pensare ad una tassazione agevolata per chi chiede il Tfr in busta paga, altrimenti la misura non sarebbe più un’agevolazione per il lavoratore, e di ridurre l’aumento previsto delle rendite sui fondi pensioni e portarlo dall’11,5 al 15% e non al 20% come al momento previsto.

Nonostante non siano stati presentati emendamenti con piani di uscita anticipata e flessibile che permetterebbero, almeno ad alcuni lavoratori, di abbassare l’età di accesso ala pensione, la bella novità è che è stato riammesso un emendamento per il pensionamento dei quota 96 della scuola che chiede soluzioni, immediate, per permettere ai 4mila lavoratori della scuola di accedere finalmente alla pensione, visto che vi hanno maturato i requisiti ormai quasi tre anni fa, ma bloccati a lavoro dalle norme Fornero. Se l’emendamento dovesse essere approvare e quindi permettere il congedo a docenti e personale Ata interessato, significherebbe un passo importante per tutti.

Risolvere il caso dei Quota 96 rappresenterebbe, infatti, il primo reale intervento di correzione sulla legge Fornero, il che significherebbe aprire la strada ad altri possibili interventi pensioni. e forse qualcosa di positivo è auspicabile, considerando che qualche giorno fa il Tribunale di Salerno ha riconosciuto a 42 docenti salernitani l’accesso immediato alla pensione, e se il governo non dovesse dare risposte utili, saranno sicuramente tantissimi gli interessati che inizierebbero a rivolgersi ai tribunali di competenza, visto il precedente.

E cresce la necessità di intervento sulle pensioni, innanzitutto, novità, per risolvere il problema della rivalutazione negativa delle pensioni che si verificherebbe quest’anno a causa dell’andamento negativo del Pil italiano. Il segno porterebbe, però, le pensioni ad essere svalutate, piuttosto che rivalutate, cosa che le forze politiche assolutamente non vogliono e che stanno cercando di evitare. Da studiare anche gli interventi possibili per evitare che venga effettivamente indetto il referendum di cancellazione totale della riforma Fornero. Nonostante la posizione favorevole dei sindacati, non tutti sono d’accordo con questa iniziativa che comunque eliminerebbe, insieme alle norme, anche quegli 80 miliardi di euro di risparmi che la legge Fornero ha garantito.

Meglio allora pensare a interventi che possano modificare e non stravolgere l’impianto attuale, con sistemi di uscita anticipata a costo zero, da uscita con quota 100 a prestito pensionistico, sistema contributivo per tutti, e uscita anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, ma che continuerebbero a garantire i risparmi previsti, consentendo, allo stesso, tempo prepensionamenti e spinta all’occupazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il