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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: referendum cancellazione Legge Fornero. Sindacati, scontro dopo primo appoggio

E’ dibattito aperto sul referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero proposto dalla Lega: sindacati d’accordo ma diverse le posizioni




Il referendum abrogativo per la riforma pensioni Fornero, proposto dalla Lega, ha ricevuto il primo via libera dalla Cassazione, con somma soddisfazione del leader Matteo Salvini, e attende il parere della Corte Costituzionale che, se dovesse essere anch’esso positivo, chiamerebbe gli italiani al voto la prossima primavera. E la possibilità che si profila è quella di cancellare completamente l’attuale legge pensionistica in vigore tornando così alle vecchie norme previdenziali. Per alcuni un successo, per altri un errore.

“Ogni giorno di più la legge Fornero si rivela un’ingiustizia a danno dei pensionati, dei lavoratori dipendenti, delle casse dello stato. Persino quegli elementi di parziale equità che sembrava vi fossero contenuti, sono stati cancellati” ha detto la leader della Cgil Susanna Camusso, che ha già dichiarato il suo appoggio al referendum della Lega, e commentando la cancellazione della norma che prevedeva la soglia per le pensioni d’oro e che “produce l’effetto di favorire 160.000 fortunati pensionati che usufruendo della provvidenziale cancellazione potranno avere una pensione superiore del 15-20% rispetto all’ultimo stipendio percepito da lavoratori. Tutto ciò mentre si verifica un generale impoverimento di tutte le pensioni, e soprattutto di quelle future dei giovani, anche per effetto della svalutazione dei montanti contributivi, che il governo deve a tutti i costi evitare”.

Ma ha precisato: “Nessuno pensa di andare al traino di nessuna forza politica, men che meno della Lega Nord, ma se la Corte costituzionale ammette il referendum per l’abolizione della riforma pensioni Fornero è evidente che, avendo noi sempre detto che quella è una legge ingiusta, ci troveremo a sostenerlo”. La richiesta di modifica della riforma pensioni è anche al centro delle intenzioni di Landini della Cgil, secondo cui “Bisogna modificare la riforma pensioni Fornero, Se il governo vuole creare occupazione deve abbassare l’età pensionabile a 60 anni e ridurre l’orario di lavoro. Le forze politiche invece stanno discutendo di tutto tranne dei problemi della gente”.

Secondo il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, invece, il referendum abrogativo della Fornero è “uno strumento molto semplice quando invece servono risposte ad una situazione molto complessa. Certo il governo Renzi deve fare in fretta a esprimere la sua volontà di mettere mano a quella riforma pensioni. La riforma Fornero sulle pensioni va cambiata ma il referendum proposto dalla Lega Nord non è lo strumento più idoneo per dare risposte a un problema che è molto complesso”. Dello stesso parere Carla Cantone, segretario dei pensionati Cgil.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il