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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità sindacati già divisi su referendum abolizione Legge Fornero

Primo ok al referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero ma diverse le posizioni di Cgil, Cisl e Fiom. La situazione attuale




“Ogni giorno di più la legge Fornero si rivela un’ingiustizia a danno dei pensionati, dei lavoratori dipendenti, delle casse dello stato. Persino quegli elementi di parziale equità che sembrava vi fossero contenuti, sono stati cancellati” questo il commento del segretario della Cgil Susanna Camusso sull’’attuale legge pensionistica, parole che ‘giustificano’ il motivo per cui si dice pronta a votare il referendum di cancellazione totale della riforma pensioni Fornero della Lega, se riceverà anche il via libera della Corte Costituzionale.

La Camusso, però, ha sottolineato “Nessuno pensa di andare al traino di nessuna forza politica, men che meno della Lega Nord, ma se la Corte costituzionale ammette il referendum per l’abolizione della riforma pensioni Fornero è evidente che, avendo noi sempre detto che quella è una legge ingiusta, ci troveremo a sostenerlo”. Anche Landini della Fiom chiede di “modificare la riforma pensioni Fornero. Se il governo vuole creare occupazione deve abbassare l’età pensionabile a 60 anni e ridurre l’orario di lavoro. Le forze politiche invece stanno discutendo di tutto tranne dei problemi della gente”.

Ma per Carla Cantone, segretario dei pensionati Cgil, abolire la legge Fornero sarebbe un errore, “bisognerebbe piuttosto convincere il governo a ridiscuterne. Salvini fa il suo mestiere ma noi dobbiamo fare il nostro. È chiaro che se non c’è altro in campo tutti si aggrapperanno al referendum, ma noi non possiamo rinunciare a condurre questa battaglia. Dobbiamo mettere in atto una strategia”.

Sulla stessa posizione il segretario generale della Cisl Furlan, secondo cui “il referendum abrogativo della Fornero è uno strumento molto semplice quando invece servono risposte ad una situazione molto complessa. Certo il governo Renzi deve fare in fretta a esprimere la sua volontà di mettere mano a quella riforma pensioni. La riforma Fornero sulle pensioni va cambiata ma il referendum proposto dalla Lega Nord non è lo strumento più idoneo per dare risposte a un problema che è molto complesso”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il