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Legge Stabilità: pensioni, riforma scuola, tasse casa nuova imposta. Emendamenti voti, inizio discussione Camera slitta

Slitta l’arrivo della nuova Legge di Stabilità in Aula: nuova data il 27 novembre e discussioni previste su emendamenti rimasti




Slitta l’arrivo della nuova Legge di Stabilità in Aula, dove approderà non più il 24 ma il prossimo 27 novembre. Tanti gli emendamenti cancellati, molti ancora in discussione e, tra le novità, arriva anche la richiesta di raddoppiare il fondo gestito dalla Cassa depositi e prestiti, portandolo a 5 miliardi, destinato a finanziamenti agevolati destinati all'acquisto e al leasing di beni strumentali nuovi; richiesta anche la proroga di un anno per i finanziamenti, fino al 31 dicembre 2017; un nuovo piano di rateazione per tutti i debiti fiscali, con un tasso d'interesse agevolato al 3,69%, per un massimo di 10 anni ma anche novità su pensioni, scuola a nuova Local Tax.

Si tratta dell’imposta unica sulla casa, proposta dal governo Renzi, che potrebbe comprendere Imu e Tasi insieme. La novitàfiscale entrerà in vigore nel 2015 e dovrebbe essere approvata nella Legge di Stabilità. Piero Fassino, presidente dell'Anci, garantisce che “sulla local tax il governo ha assicurato l'esclusiva titolarità dei comuni nella gestione e l'invarianza di gettito rispetto a quest'anno" e ha spiegato che l'imposta  dovrebbe accorpare l'Imu, la Tasi e alcune tasse locali sulle attività produttive ed entrerà in vigore nel 2015”.

E’ dunque accordo tra governo e Comuni sulla Legge di Stabilità. Fassino sempre ha spiegato che “Il governo ha accolto gran parte dei nostri rilievi e ora il testo è più sostenibile per i Comuni, anche se rimane ancora oneroso”. Tra le misure più sostenibili, la conferma per il 2015 degli oneri di urbanizzazione della spesa corrente, la cancellazione dei vincoli ordinamentali ai Comuni, l’impegno dello Stato a farsi carico degli interessi per i mutui contratti sui nuovi investimenti, e il nullaosta sul Fondo sui residui attivi di difficile esigibilità, con annesso regime di gradualità, la possibilità di rinegoziare i mutui con Cdp.

E mentre si torna a discutere di Tfr in busta paga, per cui si richiede una tassazione più agevolata, e di aumenti delle tasse sui fondi pensioni, saltano alcune novità previste nella Legge di Stabilità sulla scuola. Restano da votare gli emendamenti per l’assunzione dei docenti abilitati di seconda fascia delle graduatorie d’istituto una volta esaurite le Gae, per la stabilizzazione del personale ATA e il pensionamento dei Quota 96.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il