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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: referendum Lega,rivalutazione contributi,Legge Stabilità emendamenti,pensioni d'oro

Ancora in discussione emendamenti pensioni alla Legge di Stabilità ma nessuna uscita anticipata e cancellata soglia pensioni d’oro. Caos ancora sulle pensioni




Primo via libera dalla Cassazione al referendum che chiede l’abrogazione della riforma pensioni Fornero, proposto dalla Lega, e che sembra aver ricevuto l’appoggio dei sindacati. Si attende il prossimo via libera (o meno) della Corte Costituzionale e se sarà positivo gli italiani la prossima primavera 2015 decideranno se tornare, o meno, alle vecchie norme pensionistiche. Un traguardo per tutti coloro che sono stati penalizzati dalle regole della legge attuale e soprattutto possibilità di chiudere finalmente i casi, diventati ormai sociali, di esodati e quota 96 della scuola.

Intanto cattive notizie per la riforma pensioni Renzi arrivano dalla probabile rivalutazione negativa delle pensioni che potrebbe determinarsi dal prossimo anno e colpire i futuri pensionati. Una svalutazione, più che rivalutazione, legata al cattivo andamento del Pil italiano, cui sono agganciati i valori delle pensioni. Sarebbe la prima volta che si verificherebbe una situazione del genere ma che forse politiche e Inps sono pronte ad evitare perché, come anche detto dal commissario Inps Treu, rivalutare le pensioni non è svalutare, per cui non si può permettere che a pagare il prezzo della crisi di u Paese sia una determinata fascia di lavoratori.

E mentre si cerca di capire come evitare tale rivalutazione negativa dei montanti contributivi dei futuri pensionati, di contro, sembra improvvisamente sia stata cancellata la norma Fornero che prevedeva un tetto alle pensioni d’oro, per chi, cioè, decide di rimanere a lavoro fino a 70, 75 anni, come magistrati o professori universitari, ma per cui era stato definito, nonostante più anni di lavoro, una soglia di maturazione della pensione che non poteva superare l’80% del reddito. Ma se ne è persa traccia e il Codacons ha chiesto che venga avviata un’indagine per chiarire la situazione.

Intanto restano in discussione nella Legge di Stabilità emendamenti per il pensionamento dei Quota 96, che è stato riammesso dopo essere stato inizialmente cancellato, e modifiche sulla tassa che dovrebbe colpire il Tfr in busta paga e sull’aumento della tassazione su fondi pensione e previdenza complementare. Nulla, però, su sistemi di uscita anticipata, che in tanti auspicavano.


 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il