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Acconti tasse Irpef, Ires, Irap 2014: come funziona calcolo e pagare meno metodo previsionale o storico scadenze fiscali Novembre

Pagamento acconti e saldi tasse 2013-2014: ricchi i mesi di novembre e dicembre. Gli appuntamenti più importanti e metodo di calcolo




Gli ultimi mesi dell’anno sono tra i più ricchi di appuntamenti fiscali per i contribuenti italiani: tra novembre e dicembre 2014 ben 221 gli adempimenti in programma. Tra i più importanti i pagamenti di acconti e saldi Iva, Irpef, Irap, Ires, cedolare secca, Tasi e Imu e pagamento Tari. Si pagano il 17 novembre il saldo Irpef con 2013 e/o primo acconto per il 2014, più relative addizionali; l’Iva, con versamenti relativi al terzo trimestre, al mese precedente o a titolo di saldo per il 2013; saldo Irap 2013 e primo acconto per l'anno 2014; cedolare secca, per il saldo per il 2013 e primo acconto per il 2014; Ires, per saldo per l'anno 2013 e primo acconto per l'anno 2014. Sempre il 17 novembre è il termine per i versamenti delle imposte sostitutive e i sostituti d’imposta dovranno versare le ritenute alla fonte operate nel mese precedente.

Per il pagamento Irap varranno le vecchie aliquote, vista la cancellazione dell’Irap sul lavoro prevista nella nuova Legge di Stabilità, per cui i versamenti 2014 si devono calcolare con un'aliquota più alta rispetto a quella ridotta dal decreto sul bonus Irpef, e quindi con l'aliquota ordinaria dell'Irap al 3,9% e non più al 3,5 %. Sono invece in programma a dicembre i pagamenti degli acconti per il 2014, come l'Ires dal 101,5% fino al 130% per banche e assicurazioni o come l'Irpef al 100%.

Per il pagamento di Irpef, Irap e Ires, occorre procedere alla scelta di pagamento se con metodo storico, vale a dire considerando l'imposta versata nell'anno precedente, al netto di ritenute, detrazioni e crediti di imposta, o metodo previsionale, in riferimento cioè alla somma che si presume si debba versare per il periodo di imposta in corso. Per effettuare i giusti versamenti, nel caso del metodo storico, è bene verificare che non ci siano obblighi di ricalcolo delle tasse 2013 su cui ridefinire gli acconti 2014.

Il primo dicembre scade il termine di versamento dell'acconto sulla cedolare secca per i proprietari di case in affitto e in questo caso è necessario ricordare che non paga il che per il 2014 ha stipulato per la prima volta il canone di locazione con cedolare secca. Il 16 dicembre, invece, si pagano saldo Imu e Tasi. Per il pagamento Tari sui rifiuti, invece, non c’è una data unica e sarà diversa da Comune a Comune. Il 29 dicembre scade invece il termine entro cui lavoratori autonomi, imprese e società dovranno versare gli acconti Iva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il