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Quota 96: ultime notizie, novità e ultimissime oggi mercoledì 19 Novembre 2014 tra Miur, Legge Stabilità, partiti politici

Caso Quota 96 ancora aperto: dopo l’ultima sentenza del Tribunale di Salerno, Corte Costituzionale e situazione aggiornata




AGGIORNAMENTO: Un riscontro indiretto per quota 96 si è avuto anche nell'incontro tra Madia e Sindacati per la riforma della pubblica amministrazione e lo sblocco dei contratti e stipendio.
Ecco le indicazioni in questo articolo al seguente link diretto

Si è tenuto alla Camera un nuovo incontro tra una delegazione di Quota 96 della scuola e alcuni esponenti politici del Sel e del M5S. L’obiettivo, ancora una volta, è quello di ricevere risposte e soluzioni alla loro situazione di decisa ingiustizia sociale, risposte che si chiedono, ed anche urgentemente al governo, pria di ricorrere ai tribunali, come già hanno fatto alcuni docenti salernitani cui è stato finalmente riconosciuto il diritto di accesso alla pensione, che gli interessati hanno raggiunto già oltre due anni fa.

Dopo gli ultimi dati emersi sugli interessati di Quota 96 che hanno già raggiunto i requisiti della norma Fornero del 2011 e sono già in pensione o lo saranno da settembre 2015, su coloro che aveva maturato i requisiti di anzianità contributiva al 31 dicembre 2012 senza però aver raggiunto la quota 96 ed eventuali salvaguardati, per cui dovrebbe certamente essersi ridotto il numero dei 4mila di Quota 96 quantificato, la delegazione dei Quota 96 esprime la perplessità del come mai finora nessuno tra Miur, organi dello Stato e ministeri competenti non abbiano mai condotto effettivamente ricerche su quanti sono i quota 96 effettivamente ancora da pensionare.

E mancano certezze sugli effettivi costi che il loro pensionamento comporterebbe e che magari sarebbero minori rispetto alle stime, visto l’effettivo numero minore di pensionamenti da rendere ufficiali. Si parla di decine di milioni di euro, presumibilmente si arriverebbe ad oltre 200milioni di euro.

Considerando, però, che mancano certezze, come detto, e che gli interessati, tornati a lavoro per l’ennesimo anno in più, sono esasperati, la questione, dopo la recente sentenza del Tribunale di Salerno, è arrivata anche nelle mani della Corte Costituzionale, che ha deciso di occuparsi della situazione che ha portato alla disparità di trattamento pensionistico dei lavoratori della scuola rispetto ad altre categorie di lavoratori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il