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Acconto Irpef 2014, Ires, Irap: calcolo, consigli e istruzioni come pagare meno metodo previsionale e storico. Difficile proroga

In scadenza acconti e pagamenti saldo Irpef, Irap e Ires: quando si pagano e metodi da utilizzare. Informazioni e regole utili




In scadenza i pagamenti Irpef, per il saldo 2013 e il primo acconto per il 2014, più relative addizionali; Iva, con versamenti relativi al terzo trimestre, al mese precedente o a titolo di saldo per il 2013; saldo 2013 e acconto 2014 Irap; cedolare secca, per il saldo per il 2013 e primo acconto per il 2014; e saldo 2013 e acconto 2014 Ires. I pagamenti si dovranno effettuare fra questo mese di novembre e il prossimo di dicembre, quando si pagheranno gli acconti per il 2014, come l'Ires dal 101,5% fino al 130% per banche e assicurazioni o come l'Irpef al 100%.

Scade il primo dicembre il termine per versare il secondo acconto delle imposte Irpef, Ires, Irap e contributo Inps al 22% (o 27,72%) per i professionisti senza cassa, dovuti per l'anno 2014. Scade anche il secondo acconto dell'imposta sostitutiva per i contribuenti minimi e quella sugli affitti (c.d. cedolare secca) e termine di versamento della seconda rata dei contributi a percentuale dovuti da artigiani e commercianti. L'acconto imposte può essere effettuato con metodo storico e con previsionale: il primo permette di versare il 100% di Irpef ed il 101,5% di Ires delle imposte dovute per l'anno precedente; per l'Irap l'acconto è del 100% per le persone fisiche e le società di persone, del 101,5% per le società di capitali.

Con il metodo previsionale, invece, si paga prevedendo per il 2014 un reddito notevolmente inferiore a quello 2013, e si deve pagare considerando le stesse percentuali già riportate ma calcolate sulle imposte previste per l'anno in corso. Con il metodo previsionale, l'acconto si calcola su una stima del reddito/valore della produzione che si presume di conseguire nel 2014. Se la previsione risultasse errata, sarà applicata una la sanzione per insufficiente versamento, pari al 30% (10% se si paga al ricevimento dell'avviso bonario), che diventa del 3,75% se si regolarizza la propria posizione attraverso il ravvedimento operoso.

L'acconto del primo dicembre può essere pagato con metodo previsionale anche se la prima rata è stata calcolata con lo storico e se si sceglie il previsionale. Per quanto riguarda le aliquote Irap, meglio tener presente che per se si usa il metodo previsionale, dal 2014, è prevista una riduzione generalizzata del 10% delle aliquote Irap applicabili (dal 3,9 al 3,5% per l'aliquota ordinaria) ma bisogna considerare una clausola di salvaguardia per cui l'imposta viene quantificata sulla base di specifiche aliquote intermedie (3,75% ordinaria).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il