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Elezioni Regionali Calabria 2014: sondaggi aggiornati candidati, partiti, liste, chi vince Forza Italia,Movimento 5 Stelle, Lega

Domenica 23 novembre si vota per rinnovare il governo della Regione Calabria: i candidati a governatore. Oliverio del Pd in testa




Domenica 23 novembre, dalle 7 alle 23, si vota per rinnovare il governo della Regione Calabria per i prossimi cinque anni. E secondo gli ultimi sondaggi e le proiezioni di voto sarebbe in testa il candidato Centrosinistra Gerardo Mario Oliverio, personaggio di spicco del Partito Democratico. Oliverio sarebbe intesta, dunque, sul suo avversario principale, Wanda Ferro. Cinque i candidati a governatore della Calabria: Cono Cantelmi, Nico D’Ascola, Wanda Ferro, Domenico Gattuso e Mario Oliverio.

Quindici invece le liste in totale: la coalizione di centrosinistra guidata dal candidato Mario Oliverio sarà composta da otto liste delle quali due del Partito Democratico, quella con il simbolo ufficiale e quella denominata Democrazia e Progresso e ci saranno anche la Lista del Presidente e le liste La Sinistra con Speranza per cambiare la Calabria, Centro Democratico, Calabria in Rete, Cristiano Democratici Uniti, Autonomia e Diritti.

Il Movimento 5 Stelle sarà presente con la sola lista dei grillini e il candidato governatore Cono Cantelmi. Il Nuovo Centro Destra insieme all’Udc candida a governatore il senatore Nico D’Ascola; Forza Italia candida a governatrice Wanda Ferro con tre liste fra le quali anche un doppione di Forza Italia denominata Casa delle Libertà, oltre a Fratelli d’Italia/Alleanza Nazionale. Domenico Gattuso scende in campo con la lista L’Altra Calabria.

Bisognerà presentarsi al proprio seggio muniti di documento di identità valido e tessera sanitaria. Dopo di che per votare correttamente bisognerà segnare una preferenza a favore solo di una lista, solo per un candidato presidente della Giunta regionale, o sia per il candidato governatore sia per una delle liste collegate. Si può votare anche in maniera disgiunta per una lista non collegata. Peserà, secondo le previsioni, sul risultato finale il dato dell’astensionismo che le stime attestano al 40%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il