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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: pensionandi e pensionati attaccati da Adinolfi leader Movimento Sentinelle in Piedi

Adinolfi contro pensionati e dipendenti pubblici e a difesa della riforma pensioni Fornero definita “Una grandissima salvezza per l’Italia”




Si chiamano Sentinelle in Piedi, sono gruppi di protesta nati per 'essere contro'  legge anti omofobia, contrari all’adozione da parte di coppie omosessuali, alle unioni civili e alla fecondazione eterologa, pronti, invece, a difendere i valori della famiglia tradizionale. Si tratta di un gruppo che si autodefinisce apartitico. Troppo conservatrice la loro posizione.

E sembra che il loro leader sia diventato Mario Adinolfi, ex parlamentare Pd, contrario all’eutanasia, alla fecondazione, considera l’adozione di figli da parte di coppie omosessuali una legalizzazione mascherata dell’utero in affitto, contrario anche alla legge sul cognome materno e vorrebbe vietare la pillola abortiva RU486.

La domanda a questo punto sembra d’obbligo: cosa c’entrano le Sentinelle in Piedi e Adinolfi con la questione pensioni e modifiche richieste per intervenire sulla riforma pensioni Fornero? La risposta è molto semplice: mentre c’è chi continua a battersi per i diritti dei pensionati, continuando a chiedere piani di uscita anticipata e flessibile, eliminazione delle penalizzazioni per alcune categorie di lavoratori e aumenti delle pensioni minimi, lui, Adinolfi, scatenatissimo ospite a ‘L'Aria che tira’ ha difeso la riforma Fornero, definendola “una grandissima salvezza per l'Italia”, spiegando che “molte delle questioni relative agli esodati sono un allargamento delle situazioni. La riforma ha allungato l’età, ha allungato i requisiti di contribuzione. E questa cosa è stata contestata”.

E punta poi il dito proprio contro pensionati e dipendenti pubblici, dicendo: “Ci sono 21 milioni di italiani che campano succhiando soldi dalla zizza dello Stato. Chi sta pagando le conseguenze sono le nuove generazioni che sono già esodati, che hanno già probabilmente una pensione inferiore a 500 euro”. E come Adinolfi, a difendere il referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero anche Sel, IdV e buona parte dei sindacati, a partire dalla leader Susanna Camusso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il