BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, anzianità, precoci riforma Governo Renzi: novità dichiarazioni Madia, Treu, Poletti, Berlusconi, Fassina, Ichino

Cosa potrebbe cambiare per le pensioni con nuove proposte Treu, Bersclusoni e minoranze Pd. Le proposte oltre referendum abrogativo della legge Fornero




Ancora nessuna novità pensioni dal ministro del Lavoro Poletti ma le ultime dichiarazioni e proposte del commissario Inps, Tiziano Treu, fanno pensare che si sia ancora al lavoro per modificare la riforma pensioni attuale, nonostante i tempi delle novità non coincideranno con quelli di approvazione della nuova Legge di Stabilità. Secondo Treu, “Per le pensioni serve qualche forma di flessibilità in uscita. Il tema sarà uno degli impegni dell'anno prossimo. E ci sono varie opzioni”. Una è quella del prestito previdenziale che permetterebbe al lavoratore di andare in pensione due anni prima rispetto all’attuale soglia dei 66 anni della vecchiaia o i 42 di contributi della pensione anticipata. Il datore di lavoro continua a versare i contributi e, una volta maturati i requisiti normali, il pensionato inizierà a restituire il prestito con piccole trattenute mensili.

Altra possibilità allo studio è quella di accedere alla pensione tra i 62 e i 70, con penalizzazioni del 2% l'anno se l'uscita è anticipata rispetto ai 66 anni previsti, e incentivi se invece si decide di uscire più tardi. Nuove proposte di modifica pensioni anche da Silvio Berlusconi che parla di “pensioni minime a mille euro per 13 mensilità, niente tasse sulla casa di vostra proprietà e niente tasse su quello che volete lasciare ai vostri figli, non dobbiamo permettere allo Stato di allungare le mani sul frutto di una vita di lavoro. Questo è quello che impegniamo a fare quando torneremo, presto, al governo”.

Rivolgendosi ai pensionati ha poi garantito: “Avrete assistenza medica gratuita: odontoiatria sociale (impianti dentali gratis) e oftalmologia sociale (operazione della cataratta gratis); e infine convenienze varie: cinema al pomeriggio e treno durante la settimana gratuiti, bonus taxi e bonus acquisti, veterinario gratuito una volta al mese per i vostri amici a quattro zampe”.

Cresce intanto il dibattito sul referendum di abrogazione della riforma pensioni Fornero lanciato dalla Lega, referendum che, secondo Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, non serve quanto invece può servire una maggiore “flessibilità in uscita. Rifare una legge pensionistica è qualcosa di un pò più complesso di dire sì o no a un referendum. Prima del referendum, il governo, invece di dare giudizi negativi sulla riforma Fornero, si decida a rimetterci le mani. Cosa aspetta il governo a riunire le parti sociali e vedere come va corretta quella legge?”.
 
Anche Pietro Ichino e  Fassina, insieme a Cuperlo, contrari al referendum, hanno chiesto la cancellazione dell’aumento dal 27 al 33% della contribuzione per i lavoratori autonomi, con partite Iva e iscritti alla gestione separata Inps.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il