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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: secondo referendum Movimento 5 Stelle dopo quello Lega abolizione Legge Fornero

Dopo referendum abrogativo legge Fornero, nuovo referendum da Movimento 5 Stelle per uscire dall’euro e tornare alla lira: quali conseguenze ne deriverebbero?




Prima il referendum della Lega ora un nuovo testo che autorizza ufficialmente la raccolta firme per il referendum abrogativo dell’euro del Movimento 5 Stelle. Sono i grillini che chiedono infatti la cancellazione dell’euro chiedendo il ritorno alla lira. Ed è tutto pronto per cominciare a raccogliere le adesioni dei cittadini italiani e bisognerà anche in questo caso raccogliere le 500mila firme necessarie per proporre ufficialmente il referendum, che potrebbe rappresentare certamente una novità importante perchè potrebbe portare a modifiche totali sulle pensioni e non solo uscendo da Ue.

E potrebbe rappresentare una nuova spinta, insieme al referendum indetto dalla Lega per l’abolizione totale della legge Fornero, per le forze politiche che potrebbero finalmente impegnarsi per cambiare le cose, e positivamente, con interventi anche a favore delle pensioni, in maniera flessibile e sostenibile. Beppe Grillo aveva annunciato la sua intenzione di indire tale referendum già da tempo e aveva detto: “Faremo una legge popolare per uscire dall'euro. Porteremo 3, 4, 5 milioni di firme in Parlamento e il Parlamento si troverà costretto a discutere perchè dentro ci sono 150 parlamentari del Movimento 5 Stelle”. Se riusciamo a fargli capire cosa significa continuare a stare nell'euro con tutti i danni che questo comporta, io penso che il 70% al referendum consultivo dirà di uscire dall'euro contro il 30%, ce la faremo”.

Ma non tutti sono d’accordo con il referendum della Lega che punta alla cancellazione della legge Fornero o altre cancellazioni per portare il governo a cambiare le sue strategie di lavoro. Per il segretario generale della Cisl Furlan, “Lo scoglio più difficile, però, per il governo oltre a dare giudizi estremamente negativi sulla riforma Fornero, finalmente si decida a convocare le parti sociali e a rimettere mano alla legge. E' necessaria una flessibilità in uscita: bisogna stabilire con quanti contributi o età anagrafica un lavoratore può rimanere al lavoro o andare in pensione. Il tema è più profondo di un sì o un no a un referendum, bisogna trovare un modo per garantire i bilanci dell'Inps”. E “ Se una legge non va bene ci si può anche mettere mano e cambiare le cose fatte male, anzi malissimo come nel caso della legge Fornero”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il