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Elezioni Emilia Romagna 2014 regionali: risultati ufficiali, liste, candidati Pd, Lega, Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Udc, Ncd

Fino alle 23 urne aperte in Emilia Romagna per la scelta del presidente e dei consiglieri. Ecco dove seguire proiezioni ed exit poll.




AGGIORNAMENTO: In Emilia Romagna, per le elezioni regionali vince il Pd, come in Calabria, ma l'astensionismo risulta molto forte con oltre il 40%.
I risultati ufficiali vedono eletto Stefano Bonaccini del Pd con il 49% dei voti, seguito Alan Fabbri con poco meno del 30% della coalizione formata da Lega e Forza Italia, mentre Giulia Gibertono del Movimento 5 Stelle arriva al 13,3. Debacle di Forza Italia che si ferma al 9%, mentre la Lega per la prima volta la doppia e arriva al 19%.

Tempo di elezioni regionali oggi domenica 23 novembre 2014 in Emilia Romagna. Gli elettori potranno votare dalle ore 7 alle ore 23. Occorre presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e documento di identità valido. Per risultati e aggiornamenti in tempo reale sull'andamento degli scrutini, che inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi, il sito di riferimento è come sempre quello del Ministero dell'Interno, ma è stato anche creato un portale dedicato alle elezioni. Le prime proiezioni saranno disponibili sui portale del Corriere della Sera, della Repubblica, del Sole 24 Ore e di Sky TG24

In lizza per la poltrona di presidente della giunta regionale sono in 6: Stefano Bonaccini di Modena appoggiato da Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà; Alan Fabbri di Bondeno (FE) sostenuto da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia; Giulia Gibertoni di Modena del Movimento 5 Stelle; Maurizio Mazzanti di Bologna dei Liberi cittadini per l'Emilia Romagna; Cristina Quintavalla di Parma dell'Altra Emilia Romagna; Alessandro Rondoni di Forlì, esponente del Nuovo Centro Destra.

C'è un'unica scheda sulla quale esprimere sia il voto per il candidato presidente sia il voto per le liste concorrenti. Si può esprimere il voto per un aspirante governatore e per una lista collegata. Se si esprime solo il voto a una lista, questo si estende automaticamente anche al candidato presidente collegato. Si può esprimere anche solo il voto a un candidato presidente e a nessuna lista. Si può anche votare per una lista e per un candidato presidente non collegato (il cosiddetto voto disgiunto). Si possono esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati nella medesima lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda preferenza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il