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Sistri: continuano discussioni per proroga 2015. Giorni forse decisivi, pur non scontata si attende novità questa settimana

La proroga per le sanzioni a chi non si adegua al sistema di tracciabilità dei rifiuti Sistri non è affatto scontato. Decisiva la prossima settimana.




Si va verso la proroga al 31 dicembre 2015 del Sistri, il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Il governo sta lavorando a uno slittamento dei termini per l'applicazione di sanzioni per le aziende inadempienti nell'ambito della legge di stabilità, ma non c'è ancora l'ufficialità. La partita è ancora aperta, gli interessi in gioco sono alti e la prossima è una settimana decisiva.

Sono coinvolti le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, quelli di rifiuti non pericolosi con più di dieci dipendenti, i Comuni, gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani nel territorio della regione Campania, i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati, le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali, il terminalista concessionario dell'area portuale e l'impresa portuale ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell'imbarco o allo sbarco per il successivo trasporto.

E poi ci sono i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa ferroviaria o dell'impresa che effettua il successivo trasporto. Non tutti sono d'accordo su proroga, soprattutto coloro che si sono messi in regola secondo i termini previsti.

In questo contesto si segnala l'agitazione dei lavoratori della Selex Service Management, la società del gruppo Finmeccanica con cui il Ministero dell'Ambiente ha raggiunto l'accordo per la progettazione e la gestione del Sistri. La Fim Cisl di Roma e Lazio, "in coerenza con il percorso stabilito dall'assemblea unitaria dei lavoratori che si è svolta lo scorso 29 ottobre", ha proclamato 4 ore di sciopero il prossimo 25 novembre a partire dalle ore 8.15. I lavoratori si riuniranno in presidio davanti ai cancelli dell'azienda per protestare contro l'incertezza sul loro futuro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il