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Acconti Irpef, Iva, Irap, Ires 2014 tasse Novembre-Dicembre: come pagare meno niente. Calcolo, pro e contro metodi e rischio multe

Tempo di scadenze fiscali per i contribuenti italiani, a partire dal pagamento dell'acconto del 100% dell'Imposta sul reddito delle persone fisiche.




Sono giorni decisivi per gli adempimenti fiscali a carico di contribuenti e imprese. Lunedì 1 dicembre, infatti, scadono i termini per il pagamento dell'Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche), la cui aliquota è pari al 100%. Sempre nello stesso giorno occorre provvedere per l'acconto Irap (Imposta regionale sulle attività produttive), pari al 101,5%, per cui sono in vigore le stesse regole valide per le imposte dirette, e per l'Ires (Imposta sul reddito delle società), la cui quota da versare è pari al 101,5%. E tanto per non farsi mancare nulla, ecco l'Ivie (Imposta sul valore degli immobili situati all'estero), l'Ivafe (Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero)

Per il versamento dell'acconto IRPEF esistono due opportunità. La prima è l'utilizzo del metodo storico. La seconda, che permette di pagare di meno (ma è soggetta a previsioni errate e dunque a sanzioni), fa riferimento a quello previsionale con cui viene messo in conto un calo dei dei ricavi. Per sapere quanto pagare occorre fare riferimento al rigo RN 33 del modello Unico 33. Ebbene se la differenza è fino a 51 euro non c'è l'obbligo di alcun acconto. Se è compresa fra 52 e 260 euro, l'acconto è pari al 100% e va versato in una soluzione unica entro il 2 dicembre. Infine, se oltre 260 euro, l'acconto totale è sempre del 100%, ma dilazionabile in due rate.

La seconda, in particolare, è pari al totale dell'acconto dovuto, al netto del primo versato fra giugno e luglio. Infine, attenzione alle multe. Nel caso in cui l'acconto versato è inferiore a quanto dovuto, sarà del 30%. Ma sarà diminuita al 10% se l'irregolarità viene sanata dopo 30 giorni dalla comunicazione dell'Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui si sfrutti il termine ultimo per l'invio della prossima dichiarazione, la sanzione è pari al 3,75% oltre al pagamento degli interessi legali. Diventa del 3% se l'acconto viene versato fra il 16 dicembre 2014 e il primo gennaio 2015 ed è pari allo 0,2% giornaliero fra il 2 e il 15 dicembre 2014.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il