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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: contributivo, quota 96, penalizzazioni voto oggi mercoledì Legge Stabilità emendam

Oggi, mercoledì 26 novembre, potrebbe essere il giorno decisivo per capire come e se si interverrà effettivamente con modifiche alla riforma pensioni attuale: emendamenti ancora in discussione




Oggi, mercoledì 26 novembre 2014, potrebbe essere il giorno decisivo per capire come e se si interverrà effettivamente con modifiche alla riforma pensioni attuale. Si votano, infatti, gli emendamenti alla legge di Stabilità che riguardano le pensioni, dalla proroga dell’opzione contributivo donne, ed eventuale estensione per tutti, anche agli uomini; alla cancellazione delle penalizzazioni per i precoci che decidono di andare in pensione anticipata prima dei 62 anni; a Tfr in busta paga e tassazione sui fondi pensione. Il dibattito è sempre più acceso e, nonostante le chiare difficoltà, c’è chi continua a sperare che qualcosa cambi realmente.

“Stiamo facendo tutto il possibile per far approvare alcuni correttivi alle pensioni già con l'attuale legge di stabilità, nonostante il parere contrario dell'esecutivo” ha detto il capogruppo Sel in commissione Finanze alla Camera, Giovanni Paglia. Per quanto riguarda la pensione anticipata con sistema contributivo, seppur bocciato a fine settimana scorsa, potrebbe essere riammesso anche domani come emendamento per l’uscita anticipata dei lavoratori precoci. Dopo il voto di domani, si passa ancora in Senato dove potrebbero essere presentati ancora nuovi emendamenti.

C’è, dunque, ancora molta confusione in merito, dettata soprattutto dalla necessità e dalla volontà di agire sulle pensioni, accompagnate però da una dichiarata mancanza di risorse ma anche dal timore di cambiare una riforma, quale quella pensionistica della Fornero, che è l’unica in grado oggi di garantire ottimi risparmi, ben 80 miliardi di euro, fino al 2021. Ed è chiaro come, di fronte ad una tale cifra, e soprattutto in una situazione di grave crisi economica come quella che l’Italia sta affrontando, appaia difficile cancellare questa possibilità di accumulare nuovi soldi.  

Ed è proprio la mancanza di risorse che tiene ancora aperto il caso dei quota 96 della scuola, per cui sono stati riammessi emendamenti che ne chiedono una soluzione definitiva e il pensionamento per i 4mila lavoratori ancora in attesa di uscita nonostante la maturazione dei requisiti pensionistici necessari. Si attende anche per loro una risposta a giorni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il