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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità modifiche e proposte positive partiti, Ministri, INPS, referendum

Quali novità porterà la Legge di Stabilità alla riforma pensioni attuale? Domani ultime discussione e posizioni commissario Treu e ministro Economia Padoan




Passa il tempo ma ci si continua a chiedere se effettivamente la Legge di Stabilità porterà novità all’attuale riforma pensioni. Al momento, la risposta è che sembra difficile che qualcosa cambi davvero, nonostante, infatti, ci sia la volontà politica di intervenire per la definizione di una riforma pensioni Renzi, mancano le possibilità e il ministro dell’Economia Padoan continua a sostenere la necessità di lasciare le pensioni così come sono, contrario, da sempre, all’abbassamento dell’età in cui poter lasciare il lavoro. Sembra che per il ministro dell’Economia tutto vada bene così, non fosse altro che per le contingenze economiche attuali del nostro Paese.  

Nonostante questa situazione, il commissario Inps Treu ha comunque detto: “Per le pensioni serve qualche forma di flessibilità in uscita, ma le novità non arriveranno con la legge di Stabilità per il 2015. La Legge Fornero si può migliorare e l’Inps farà proposte per l’introduzione di qualche forma di flessibilità pensionistica”. In Parlamento, secondo quanto riportato dal commissario Inps, vi sarebbe la proposta dell’ex ministro del Lavoro Giovannini sul prestito previdenziale che potrebbe essere richiesto dai lavoratori a cui mancano 3 anni per raggiungere i requisiti di uscita dal lavoro.

In questo caso, il datore di lavoro continuerebbe a pagare i contributi e una volta maturati i requisiti il lavoratore si impegnerà a restituire l’anticipo ricevuto con piccole trattenute sull’importo della pensione finale. E sarebbe d’accordo con questo sistema di uscita anticipata anche il ministro del Lavoro Poletti, che lo ha riproposto già mesi fa, e che ritiene potrebbe contribuire a risolvere una volta per tutte la questione dei potenziali esodati.

Tace però ancora il premier Renzi in merito facendo sperare poco in cambiamenti reali nonostante si rendano sempre più necessari soprattutto alla luce del consenso che sta riscuotendo il referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero indetto dalla Lega. Dalla parte dei favorevoli alla cancellazione della legge pensionistica attuale non solo Sel e IdV ma anche i sindacati, con la Camusso in prima fila per il sì.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il