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Acconto Irpef, Irap 2014 e Ires, cedolare secca affitti: calcolo previsionale e metodo storico imposte e tasse. Regole, istruzioni

Sono tante le scadenze fiscali a cui i contribuenti italiani devono adempiere entro il primo dicembre. Fra le tante c'è il pagamento della cedolare secca.




Sono giorni decisivi per gli adempimenti fiscali a carico di contribuenti e imprese. Lunedì 1 dicembre 2014, infatti, scadono i termini per il pagamento dell'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), la cui aliquota è pari al 100%. Sempre nello stesso giorno occorre provvedere per l'acconto IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) e l'IRES (Imposta sul Reddito delle Società).

Per il versamento dell'acconto IRPEF esistono due opportunità. La prima è l'utilizzo del metodo storico. La seconda, che permette di pagare di meno, fa riferimento a quello previsionale poiché viene messo in conto un calo dei dei ricavi. Per sapere quanto pagare occorre fare riferimento al rigo RN 33 del modello Unico 33.

Il primo dicembre è anche l'ultimo giorno per il pagamento della cedolare secca, al cui regime possono optare le persone fisiche titolari del diritto di proprietà o del diritto reale di godimento che non locano l'immobile nell'esercizio di attività di impresa o di arti e professioni. L'acconto va versato se l'importo è maggiore di 51,65 euro. In questo caso è possibile procedere con un'unica soluzione entro il primo dicembre se il 95% del rigo RB11 colonna 2 del modello Unico PF o rigo 81 del Modello 730 è inferiore a 257,52 euro; con due rate se è pari o superiore a 257,52 euro.

Attenzione alle sanzioni. Nel caso in cui l'acconto IRPEF pagato sia inferiore a quanto richiesto dall'Agenzia delle Entrate, sarà comminata una multa pari al 30% dell'importo. La lista degli adempimenti fiscali si completa con l'IVIE, l'Imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all'estero, cui sono tenuti a pagarla gli intestatari all'estero di terreni e fabbricati, e l'IVAFE, l'Imposta patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all'estero, a carico dei possessori di obbligazioni, titoli pubblici, valute estere, conti correnti bancari e metalli preziosi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il