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Pensioni anzianità, donne, precoci riforma Governo Renzi: novità interventi dopo risultati elezioni regionali con successo Lega

L'alto tasso di astensionismo registrato alle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria dimostra scontentezza e indifferenza rispetto alla politica attuale.




Il governo non può non tenere conto dell'alto tasso di astensionismo registrato alle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria. La disaffezione silenziosa non può passare in secondo piano quando di prendono le decisioni sulle grandi questione, come la riforma delle pensioni. Il sostanziale immobilismo fin qui registrato rispetto alle richieste di rendere il sistema previdenziale più flessibile per favorire uscita anticipata e turn over generazionale, non può durare a lungo. Ristrettezze economiche a parte, ci sono istanze a cui occorre dare risposta.

Le ipotesi non mancano prima che decolli il fronte favorevole all'abolizione della legge Fornero via referendum. Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, propone l'introduzione del ponte previdenziale per consentire agli over 50 disoccupati di congedarsi dal lavoro. Il presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, Cesare Damiano, dice sì all'andata in pensione 62 anni di età con 35 anni di contributi versati secondo una tabella di incentivi e penalizzazioni. In pista ci sono anche il calcolo dell'assegno per tutti con il metodo contributivo e il ritorno a quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione.

Il governo è però al lavoro per fissare un tetto alle pensioni d'oro, soprattutto agli assegni di magistrati, docenti universitari, alti funzionari dello. Allo studio c'è un emendamento alla legge di stabilità. L'intenzione è di correggere quella parte della legge Fornero, secondo cui chi guadagna 200.000 euro lordi ha diritto al 20% in più nell'importo mensile corrisposto. In alcuni ambiti, infatti, è possibile rimanere sul posto di lavoro fino ai 70 anni e con oltre 40 anni di contributi. La condizione di privilegio riguarda 160.000 persone. Solo quest'anno l'Inps dovrà stanziare due milioni di euro in più per pagare le pensioni di platino.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il