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Pensioni donne, uomini, precoci, usuranti Governo Renzi: riforma, novità positive da INPS, partiti, Magistrati, referendum

Ancora speranze di modifiche alla riforma pensioni Fornero: continuano ad essere discusse diverse proposte ma ministro dell’Economia Padoan ancora contrario




Prima la sentenza del Tribunale di Salerno che ha concesso il pensionamento immediato per 42 docenti salernitani di Quota 96, poi la riammissione di emendamenti che chiedono soluzioni per i lavoratori della scuola alla Legge di Stabilità e l’approdo della questione nelle mani della Corte Costituzionale, e non solo. Sono stati riammessi alla Legge di Stabilità anche emendamenti proposti dal Pd che chiedono l’abolizione delle penalizzazioni cui sono oggi soggetti i lavoratori precoci che chiedono di andare in pensione prima dei 62 anni e la proroga a tutto il 2015 dell’opzione contributiva donna, che sta per esaurirsi ma che potrebbe essere una misura su cui puntare per modificare ancora la riforma pensioni attuale, permettendo non solo prepensionamenti, ma anche risparmi per l’Inps derivanti dal taglio delle pensioni calcolate con metodo contributivo, e non più retributivo.

Alle richieste del Pd si affiancano anche quelle di una maggiore flessibilità pensionistica che arrivano dal commissario Treu che ha però detto “Per le pensioni serve qualche forma di flessibilità in uscita, ma le novità non arriveranno con la legge di Stabilità per il 2015”. Treu ha anche annunciato che l’Inps stesso sta studiando ipotesi di cambiamento per il prossimo anno, tra cui quella del prestito pensionistico per permettere l’uscita anticipata due o tre anni prima rispetto ai 66 richiesti oggi con anticipi sulla pensione finale da dover restituire con piccole trattenute sull’assegno pensionistico finale.

Eppure, nonostante la disponibilità di tutti a cambiare la riforma pensioni, le ultime notizie non danno segnali positivi in merito, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni del ministro dell’Economia Padoan che ancora una volta ha ribadito che tutto sulle pensioni dovrebbe rimanere così com’è e che non si può ancora pensare alla messa in atto di piano che prevedano un abbassamento dell’età pensionabile. E mentre il dibattito è ancora apertissimo, si attende, dopo il primo ok dalla Cassazione, il parere della Corte Costituzionale sulla proposta di referendum di abrogazione totale della legge pensionistica Fornero lanciata dalla Lega e che finora ha trovato appoggio di sindacati, IdV e Sel.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il