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Legge Stabilità: pensioni, riforma, social card, partita iva nuovi minimi, bonus bebè. Oggi giovedì inizia voto,discussioni Camera

Tassazione sul Tfr in busta paga, novità per bonus bebè 2015 e social card anche agli immigrati: quali le modifiche ancora possibili in Legge di Stabilità




AGGIORNAMENTO: Inizia oggi, giovedì 27 Novembre,  il lungo iter legislativo per quanto riguarda la Legge di Stabilità e il voto sul testo finale della riforma dopo l'approvazione dei primi emendamenti di ieri in modo particolare con novità per le pensioni con uscita anticipata e flessibile sia con decisioni valide per tutti che solo per alcuni. Ne abbiamo parlato in questo articolo al seguente link diretto

E’ atteso per giovedì 27 novembre il primo voto alla Camera sulla nuova Legge di Stabilità per cui sono in discussione ancora emendamenti di modifica che riguardano diversi capitoli, dalle pensioni, ai nuovi regimi dei minimi, al nuovo bonus bebè 2015 e alla social card.

Per quanto riguarda il nuovo bonus bebè, sarà erogato mensilmente fino al terzo anno di vita del proprio figlio, per ottenerlo bisognerà presentare domanda all’Inps, e, secondo quanto presentato come modifica, dovrebbe essere erogato a coloro che guadagnano fino a 25mila euro annui. Il governo pensa infatti di sostituire il tetto di reddito di 90mila euro con un tetto Isee di 25mila euro annui, in modo da sostenere coloro che hanno effettivamente maggiore bisogno dell’agevolazione.

L'importo dell'assegno dovrebbe raddoppiare per coloro che hanno un valore Isee sotto i 7mila euro annui. Modifiche avanzate anche per l’erogazione della social card che chiedono di estendere anche agli immigrati. Il valore della social card sarà di 40 euro e sarà erogata ogni due mesi. Si discute ancora dell’erogazione dell’anticipo del Tfr in busta paga e della riduzione eventuale della tassazione sui fondi pensione.

Se per le pensioni si spera ancora che possano essere ancora attuati piani di uscita anticipata e si attendono risposte agli emendamenti di proroga del sistema contributivo donna e di richiesta di cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione anticipata prima dei 62 anni, cresce anche l’attesa per capire come potranno cambiare Partite iva e regime dei minimi.

Il testo oggi al vaglio nella Legge di Stabilità avanzato dal sottosegretario Zanetti propone una soglia di reddito per tutti a da 26 a 40mila, come attualmente già in vigore, ma ampliando l’arco temporale per sempre e non sempre limitato a 5 anni o fino al 35esimo anno di età, con un’aliquota di tassazione non più al 5%, ma al 7-8%. A preoccupare però l’aumento dei contributi per precari e freelence, con le aliquote che dovrebbero proporzionalmente salire di anno in anno e per cui è stato chiesta una cancellazione della misura.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il