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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, novità quali cambiamenti da elezioni Emilia Romagna e Calabria regionali

La riforma delle pensioni del governo Renzi è bloccata per l'assenza di coperture economiche. Ma per riconquistare la fiducia degli italiani occorre un vero cambio di marcia.




La scarsa partecipazione degli elettori al voto regionale in Emilia Romagna e in Calabria è la dimostrazione più evidente della scarsa fiducia nutrita nei confronti della classe politica. L'indice è naturalmente puntato contro la mancanza di risposte a emergenze concrete come la riforma pensioni Renzi. Le ultime notizie in campo previdenziale raccontano dell'assenza pressoché totale di novità concrete. La strada da seguire è stata in realtà già tracciata: rendere il sistema più flessibile ovvero favorire l'uscita anticipata. Il vantaggio parallelo è la creazione di posti di lavoro favorendo il turn over generazionale.

Ogni tentativo di cambiamento si è però infranto contro il muro della mancanza di copertura economica. Ad attendere una risposta sono anche i cosiddetti quota 96. Si tratta di quei lavoratori del mondo della scuola che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nella riforma Fornero, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico.

Sull'altro versante del welfare, quello del lavoro, c'è stata invece un'accelerazione con l'approvazione del Jobs Act da parte della Camera dei deputati. In caso di riorganizzazione o conversione aziendale, far passare un dipendente da una mansione all'altra diventa ora più semplice. Con la possibilità di demansionamento: opzione ammessa salvaguardando però "le condizioni economiche dei lavoratori", cioè lo stipendio. Sarà rivista la disciplina dei controlli a distanza, che potranno essere effettuati però solo su impianti e strumenti di lavoro. Niente vacatio legis: leggi e decreti delegati entreranno in vigore il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il