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Tasi, Imu, Tari 2014: calcolo prima casa, terreni agricoli e non, seconda casa. Istruzioni, codici tributo, F24, saldo Dicembre

Il 16 dicembre si pagano i saldi Tasi e Imu 201. In scadenza anche la Tari sui rifiuti. Calcoli, aliquote e modalità di pagamento




Manca ancora qualche settimana al prossimo pagamento Imu e Tasi per cui si paga il saldo il 16 dicembre. Si paga in tutte le città italiane, da Torino a Palermo, Milano, Roma, Firenze, Bologna, Perugia, Trento, Brescia, Grosseto, Bergamo, Catania, Bari, Taranto, Lecce, Cagliari, Venezia; si paga cioè in tutti i comuni in cui sono stati già versati gli acconti ma anche in quei Comuni che non avendo stabilito per tempo le aliquote di pagamento Tasi 2014 si pagherà la tassa sui servizi indivisibili comunali in un’unica soluzione sull’aliquota base dell’1 per mille.

Anche per il saldo Tasi di dicembre saranno chiamati a pagare sia i proprietari che gli inquilini, cui anche in questo caso toccherà il pagamento solo di una percentuale della cifra da versare compresa tra il 10 e il 30%. Per quanto riguarda il pagamento Tasi, si dovrà versare l’altra metà della cifra versata in acconto, per quanto riguarda invece l’Imu in alcuni Comuni bisognerà procedere ad un ricalcolo, perché sono state modificate le aliquote di pagamento di questa tassa sulla casa.

Se la Tasi si pagherà ancora su tutti gli immobili, prima casa, seconda casa, negozi, uffici, capannoni, imprese, aziende, terreni; l’Imu continuerà a colpire tutti gli immobili ad eccezione delle abitazioni principali e colpirà a dicembre anche i terreni agricoli che ne sono sempre stati esenti. Nonostante la nuova norma, ci saranno terreni che continueranno ad essere esenti dal pagamento Imu e sono quelli situati in Comuni che si trovano ad oltre 600 metri di altitudini. Tutti gli altri invece saranno tenuti al pagamento.

Per procedere al calcolo Imu sui terreni, bisogna considerare la base imponibile che si ottiene applicando al reddito dominicale che si trova in catasto, rivalutato del 25%, un moltiplicatore di 130, che è 110 per i coltivatori diretti e gli iap (imprenditori agricoli professionali) e si applica dunque l’aliquota, che è fissa del 7,6 per mille. Anche per i terreni vale la regola per cui se il risultato dell’importo da versare è inferiore ai 12 euro, non si dovrà pagare nulla.

Per pagare Imu e Tasi si potrà utilizzare il modello F24 o il bollettino di conto corrente postale. E bisognerà riportare sul modello F24 i giusti codici tributo relativi ad entrambe le imposte. Per l’Imu sono 3913 su fabbricati rurali, 3914 sui terreni, 3916 su aree fabbricabili, 3918 su altri fabbricati; e per la Tasi sono 3958 su abitazione principale, 3959 su fabbricati rurali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

Passando invece alla nuova Tari sui rifiuti, non vi sono scadenze generali precise fissate, in quanto variano a seconda delle diverse città. Inoltre, per il pagamento di questa tassa, ogni Comune provvederà ad inviare ai propri cittadini bollettini precompilati che andranno semplicemente e direttamente pagati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il