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Pensioni donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: novità vantaggi solo per alcuni. Discriminazioni continuano

Dal prossimo anno scatta il tetto alle pensioni d'oro. Il Ministero dell'Economia frena sull'ipotesi di rendere più flessibile il sistema previdenziale.




Non è chiara quale direzione sta prendendo la riforma pensioni Renzi. Tutte le ipotesi di modificare la legge Fornero nel segno della flessibilità sono state respinte per assenza delle coperture economiche richieste. Ma ci sono due novità: le ultime notizie in materia previdenziale arrivano dalla commissione Bilancio della Camera dei deputati che ha approvato due emendamenti alla legge di stabilità.

Il primo è la fissazione di un tetto alle pensioni d'oro. Previsto già nella legge Fornero, si applicherà a tutti i trattamenti pensionistici, anche "quelli già liquidati", ma "a decorrere dal 2015". L'importo non potrà superare quello che sarebbe stato calcolato con il metodo retributivo (sulla base dell'ultimo stipendio percepito), includendo però anche gli anni lavorati fino all'effettiva andata in pensione. Il secondo è relativo alle penalizzazioni previste dalla norme attuali: saranno eliminate dal 2015 (in caso di via libera in sede parlamentare) quelle per chi si ritirava prima dei 62 anni pur avendo 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 e 1 mese (per le donne).

Nel frattempo il lavoro sui decreti delegati del Jobs Act è già partito. L'obiettivo è varare il primo, quello con le modifiche all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, nel Consiglio dei ministri di metà dicembre, così che a gennaio le nuove norme possano essere operative. Per attenuare i mal di pancia di parte del Partito Democratico, sia il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti sia il responsabile economico del partito, Filippo Taddei, hanno promesso in vari incontri che i testi dei decreti saranno concordati. Resta il nodo delle "specifiche fattispecie" di licenziamenti disciplinari che potranno ancora dare luogo a reintegro. "Il governo ci ha assicurato un approfondimento", ha riferito Cesare Damiano. Il prossimo appuntamento sarà martedì.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il