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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, nuove indicazioni indicano il veto e la contrarietà dell'Unione Europea

Nelle ipotesi di riforma delle pensioni occorre tenere ben presenti il parere dell'Unione Europea, poco propensa a cambiare la legge Fornero.




Non è facile capire quale forma assumerà la riforma delle pensioni in Italia. Nonostante le tante soluzioni ipotizzate e l'avvertito bisogno di mettere mano alla legge Fornero, le proposte di cambiamento si scontrano con l'assenza di coperture economiche. E non ci sono solo le condizioni delle casse italiane da tenere sempre ben presenti, ma anche gli equilibri europei. Da Bruxelles, infatti, tengono sotto controllo le azioni del governo italiano e una legge come quella attuale sulla previdenza italiana viene vista con favore per i grandi risparmi che permette di raggiungere.

Lo stesso ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, esalta in una lettera all'Unione Europea come i problemi della previdenza siano "stati affrontati grazie all'introduzione di profonde riforme pensionistiche negli ultimi anni e grazie allo stretto controllo sulla spesa sanitaria e assistenziale". Ecco perché uno degli emendamenti alla legge di stabilità più discussi, quello che cancella parte delle penalizzazioni previsti con la legge Fornero, ha superato il vaglio della commissione Bilancio della Camera dei deputati, ma non è affatto detto che arrivi fino in fondo.

In particolare si prevede l'eliminazione dal 2015 di quelle per chi si ritirava prima dei 62 anni pur avendo 42 anni e 1 mese di contributi (uomini) o 41 e 1 mese (donne). Un'altra correzione alla legge Fornero proposta via emendamento è il tetto alle pensioni d'oro. Anche in questo caso si applicherebbe solo dal prossimo anno a tutti i trattamenti pensionistici, anche quelli già liquidati". Fra le categorie coinvolte sono quelle di docenti universitari, magistrati e medici, che con le regole in vigore possono percepire un assegno previdenziale anche maggiore dell'ultima retribuzione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il