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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, dirigenti Ministeri contro modifiche attuali come Padoan. Dimissioni pronte.

E’ caos tra i tecnici del governo su misure e proposte di intervento sulla riforma pensioni: questioni in discussione e mediazione ministro Padoan




Alla vigilia dell’inizio delle votazioni sulla nuova Legge di Stabilità è spaccatura tra i tecnici dei diversi Ministeri, caos che il ministro dell’Economia Padoan cerca di risolvere anche se la questione da cui scaturiscono tali ‘conflitti’ è quella sulle pensioni nei confronti delle quali il ministro ha ancora una volta ribadito contrarietà a qualsiasi tipo di intervento, soprattutto in riferimento a quelli che mirano ad abbassare l’età pensionabile con sistemi di uscita anticipata.

Molti tecnici non condividono  la decisione del governo di aumentare la tassazione sui rendimenti dei fondi pensione, portandola dall’attuale 11,5 al 20%, misura che potrebbe spaventare molti contribuenti, allontanandoli da una previdenza integrativa che, invece, negli altri Paesi europei viene incentivata, proprio perché consapevoli del fatto che i sistemi previdenziali stanno diventando sempre più rigidi, per cui vi è necessità di intervenire a sostegno dei lavoratori e futuri pensionati.

Altra ‘campo di battaglia’ tra i tecnici riguarda gli emendamenti approvati e quelli cancellati nella Legge di Stabilità. Non è ancora una volta passato l’emendamento per la pensione dei Quota 96 della scuola, ancora una volta perchè è stata ribadita la mancanza di risorse economiche necessarie al loro congedo definitivo, ma è stato approvato l’emendamento che prevede la cancellazione delle penalizzazioni per i lavoratori precoci che vogliono andare in pensione anticipata prima dei 62 anni a patto che abbiano però maturato l’anzianità contributiva richiesta, ed anche quello di modifica alle pensioni per i lavoratori esposti all’amianto.

Anche per sostenere queste iniziative servono risorse e se per alcuni significa aperture ad ulteriori possibili modifica all’attuale riforma pensioni che potrebbero magari arrivare nel lungo iter fino all’ultima lettura della Legge di stabilità, sperando che vengano inseriti piani di uscita anticipata per tutti, altri invece manifestano la loro contrarietà proprio perché ritengono non vi siano ancora le condizioni ottimali per cambiare l’attuale legge pensionistica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il