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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità tecnici Ministeri contrari a interventi e modifiche attuali

Tecnici dei diversi Ministeri spaccati sull’operato del governo su pensioni e riforma fiscale: la situazione attuale e interventi riforma pensioni approvati




Tecnici dei diversi Ministeri spaccati sull’operato del governo in riferimento alle questioni principali che si stanno affrontando nella Legge di Stabilità. Il capoeconomista del Tesoro Codogno si è già dimesso; Vieri Ceriani, consigliere per il fisco, ha presentato le dimissioni, bloccate però dal ministro dell'Economia Padoan, e sono accese le discussioni sugli interventi al vaglio dell’esecutivo. A mediare il caos che si sta creando, principalmente su questione pensioni e riforma fiscale, il ministro dell’Economia Padoan, nonostante la sua ribadita contrarietà ad interventi di modifica sulla riforma pensioni attuale.

Ma le critiche mosse dai tecnici non riguardano propriamente le modifiche di cui si parla ormai da mesi per garantire l’uscita anticipata a tutti quanto la decisione del governo di aumentare la rendita di tassazione sui fondi pensione, portando l’aliquota dall’11,5 al 20%. Nonostante sia al vaglio un emendamento che chiede la riduzione di tale aumento, portandola dall’11,5 al 155 piuttosto che al 20, si tratta di una misura che non piace perché scoraggia gli italiani ad avvicinarsi alla previdenza integrativa e perché allontana sempre più l’Italia dagli altri Paesi, più virtuosi, che incentivano invece la previdenza complementare.

E’ caos anche per alcuni emendamenti alle pensioni approvati, come quello di modifica delle pensioni per i lavoratori esposti all’amianto e quello che elimina le penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni con requisiti per l’anzianità contributiva raggiunti. Si tratta di misure, per alcuni tecnici, che, seppur a sostegno di determinate categorie di lavoratori penalizzati fortemente dalle norme Fornero, richiedono risorse che il governo ha sempre lamentato di non avere.

Inoltre, si tratta di modifiche, importanti, che potrebbero aprire la strada ad ulteriori interventi che potrebbero essere presentati nel lungo iter che ancora attende la Legge di Stabilità fino al voto finale che dovrebbe arrivare sotto Natale. E chissà non ci sia ancora spazio per meccanismi di uscita anticipata e flessibile.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il