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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: novità con contraddizioni e benefici per categorie esclusive e determinate

Richieste di modifica alla riforma pensioni e le grandi contraddizioni del governo Renzi: emendamenti in Legge di Stabilità e perplessità




Mentre il ministro del Lavoro Poletti, dopo mesi di silenzio, torna ad annuncia interventi sulla riforma pensioni Fornero, “per consentire una maggiore flessibilità in uscita dei lavoratori in agenda ma non sarà affrontato a breve”, precisando che “non c'è nulla nella legge di stabilità e quindi ad ora non ci sono passaggi definiti. Il tema è in discussione e la questione è un problema reale ma dobbiamo trovare una modalità per affrontare questo passaggio. E ovviamente servono risorse”, continuano ad emergere forti contraddizioni sulle modifiche approvate finora e le soluzioni necessarie ma ancora ben lontane dall’essere approvate.

E’ stato infatti approvato l’emendamento che permette l’uscita anticipata prima dei 62 anni senza penalizzazioni per i lavoratori precoci ma è stato, incredibilmente, bocciato l’emendamento che chiedeva una soluzione per i Quota 96 della scuola, da quasi tre anni in attesa di una pensione che avrebbero già dovuto ricevere visto che hanno maturato già da tempo i requisiti pensionistici richiesti. E’ stato poi approvato l’emendamento che prevede modifiche ai trattamenti pensionistici di coloro che hanno lavorato esposti all’amianto ma nessuna soluzione per gli esodati.

Via libera alla pensione con 15 anni di contributi ma solo per determinate categorie di lavoratori e via libera anche al pensionamento anticipato dei dipendenti provinciali che, per effetto della legge Delrio di riordino di tali enti, rientrerebbero nelle migliaia di esuberi che si stimano.

E poi la grande contraddizione: secondo quanto più volte ribadito da esponenti politici, la soluzione per i Quota 96 così come ulteriori interventi sulla riforma pensioni sarebbero resi impossibili, quasi, dalla mancanza di risorse economiche necessarie. Ma , ed ecco la contraddizione, è stata rivista la norma Fornero che pone un tetto alle pensioni d’oro, ma sarà in vigore solo dal 2015 e non sarà retroattiva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il