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Tasi, Imu, Tari 2014: scadenza saldo rata, calcolo tutti immobili e comuni F24, bollettino, codici tributo per pagamento

Modalità di pagamento del saldo di Imu e Tasi 2014, dal bolletino postale al modello F24. Come compilarli correttamente e istruzioni




Sta per avvicinarsi il termine di pagamento del saldo 2014 sia per l’Imu che per la Tasi: entrambi infatti dovranno essere versati entro il prossimo 16 dicembre. Pagano tutti, sia coloro che hanno già versato gli acconti a giugno o ad ottobre, sia coloro che, per la Tasi, non hanno pagato l’acconto e dovranno ora pagare l’intera importa in un’unica soluzione sull’aliquota base dell’1 per mille; pagano ancora proprietari e, nel caso della Tasi, gli inquili.

E mentre la nuova tassa sui servizi indivisibili comunali si paga su tutti gli immobili, comprese le prime case, insieme a seconde case, uffici, negozi, capannoni, terreni e immobili commerciali in generale; l’Imu si paga su tutti gli immobili ad eccezione delle prime case e delle relative pertinenze.   

L’Imu di dicembre si dovrà pagare anche sui terreni agricoli che finora sono sempre stati esclusi dal pagamento dell’imposta. Gli unici terreni che continueranno a non pagare l’Imu sono quelli che si trovano in Comuni situati oltre i 600 metri di altitudine. Anche per il saldo di dicembre si potrà procedere al pagamento delle tasse sulla casa tramite bollettino postale, che si trova in ogni ufficio postale, e modello F24.

Il bollettino postale si trova già precompilato in alcune sue parti e dovrà essere completato semplicemente attraverso l’inserimento dei propri dati anagrafici e di quegli dell’immobile per cui si effettua il versamento. Per chi decide di pagare con modello F24, dovrà innanzitutto conoscere i codici tributo da inserire che per la Tasi sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili; e per l’Imu sono 3913 per fabbricati rurali, 3914 per i terreni, 3916 per le aree fabbricabili, e 3918 per altri fabbricati.

I codici tributo relativi all’immobile per cui si versa la tassa devono essere inseriti nella sezione ‘Sezione Imu e altri Tributi locali’ in corrispondenza delle cifre indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Bisogna poi compilare lo spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; il campo Numero immobili, dove riportare il numero degli immobili; la tipologia di pagamento; barrare la casella Saldo e  riportare l’Anno di riferimento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il