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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: riforma, calcolo con busta arancione INPS valore assegno, contributi, requisiti, età

Arriva la busta arancione per 10mila lavoratori: come funziona il documento Inps e per chi vale. Al via prima fase di sperimentazione




Al via la sperimentazione della cosiddetta busta arancione Inps. Si tratta di un documento che dovrebbe contenere le informazioni relative alla pensione di ogni contribuente. Ma come funziona questo nuovo documento?  La busta arancione sarà inviata ad ogni contribuente prossimo alla pensione e riporterà le somme dei contributi versati e la stima dell’assegno pensionistico che si percepirà calcolato direttamente online.

La busta arancione permetterà, dunque, ad contribuente di conoscere in maniera più la propria situazione previdenziale e, nel caso in cui i contribuenti fossero titolari di una pensione integrativa, ciò che sarà contenuto nel documento dell’Inps dovrà essere sommato alla pensione integrativa versata negli anni. L’Inps ha intanto iniziato ad inviare mail di ‘sperimentazione’ a 10mila persone parlando di ‘Un invito a collaborare con l’Inps testando in anteprima il sistema che consente di calcolare l’importo della pensione futura’. Le persone scelte per il test sono state individuate tra quelle che già hanno utilizzato il codice Pin per accedere ai servizi online disponibili sul sito Inps.

La simulazione può essere effettuata solo dai lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dipendenti e nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti e coltivatori diretti). Ne sono esclusi gli iscritti ai Fondi speciali sostitutivi e integrativi (tra cui volo, elettrici, telefonici) e degli iscritti ai Fondi confluiti da altri enti (Inpdap, Enpals). Per fornire ai propri contribuenti il quadro di una possibile pensione futura, verranno considerati, come precisato dall’Inps stesso, ‘dati finora in nostro possesso riguardanti la carriera di lavoro fino ad oggi condotta e su relativi contributi versati’.

E ancora, sarà considerata l’età in cui la persona deciderà di lasciare il lavoro, l’andamento delle retribuzioni, la continuità dei versamenti effettuati, l’andamento dell’economia del Paese (dato anche dal prodotto interno lordo) e la speranza di vita degli italiani considerato che al crescere dell’aspettativa di vita, l’importo della pensione calcolata con le regole del sistema contributivo diminuirà. Dopo la fase di sperimentazione, il sistema dovrebbe essere reso accessibile a tutti, forse a partire dal prossimo anno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il