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Pensioni donne, precoci, uomini riforma Governo Renzi: INPS approva contributivo proroga 2015. Per chi, come funziona, quando

Le lavoratrici potranno andare in pensione con 35 anni di contributi e 57 anni di età in cambio del taglio dell'assegno fino al 20%.




Sembrano destinati a riaprirsi i termini della cosiddetta opzione donna ovvero dell'opportunità data alle lavoratrici con almeno 35 anni di contributi e 57 anni di età di andare in pensione anticipata, con il calcolo dell'assegno con il metodo contributivo. La circolare dell'Inps è pronta e si resta solo in attesa delle firme necessarie per la sua applicazione. Per lo Stato il risparmio economico è di circa il 20%. L'opportunità era stata inizialmente introdotta con il governo Berlusconi e se nei primi anni in poche avevano aderito a questa proposta, con la riforma Fornero si è assistito a una impennata nel numero di domande.

Le novità in ambito pensionisitico proseguono anche con gli emendamenti alle legge di stabilità. A partire da quello che prevede la cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione anticipata prima dei 62 anni di età pur avendo raggiunto 42 anni e mezzo di contributi nel caso degli uomini e 41 anni e mezzo nel caso delle donne. Poi c'è la fissazione del tetto alla pensioni d'oro ovvero a quelle di docenti, magistrati e medici che, rimanendo sul posto di lavoro anche dopo il raggiungimento della soglia anagrafica, finiscono per percepire assegni previdenziali anche più elevati dell'ultima retribuzione.

A proposito di legge di stabilità, la Camera l'ha approvata con 324 sì, 108 no e 3 astenuti. Il testo passa ora al Senato con nuove modifiche e questo costringerà a un terzo passaggio alla Camera, prima di fine anno. A Palazzo Madama, tra l'altro un emendamento prevede la riduzione del prelievo sui rendimenti delle Casse dei professionisti e su quelli di fondi pensione e Tfr. E proprio oggi è iniziato un dicembre caldo all'insegna degli scioperi. I primi a incrociare le braccia sono i lavoratori del pubblico impiego della Cisl con disagi per sanità, scuola, università, servizi pubblici. Siamo solo alle battute iniziali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il