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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, calcolo contributivo opzione donna dopo comunicazione INPS ufficiale.Per chi, come

L’Inps proroga l’uscita anticipata donne con sistema contributivo ma manca comunicazione ufficiale con modalità e regole per andare in pensione. La novità




L’Inps ha dato notizia di una nuova circolare che dovrebbe ufficializzare la proroga della possibilità di uscita anticipata dal lavoro con l’opzione contributivo donna ma oggi, martedì 2 dicembre 2014. Non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale di questa circolare che dovrebbe contenere novità e ultime notizie, e aggiornamenti. Dopo, infatti, il via libera della Legge di Stabilità 2015 alla possibilità di cancellare le penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni di età con 35 anni di contributi, arriva anche la proroga per tutto il 2015 di uscita anticipata con sistema contributivo, ma ancora una volta solo per le donne.

Tramonta, dunque, la richiesta di estensione di tale opportunità di pensione anticipata anche agli uomini, com’era stato richiesto tra le modifiche alla riforma pensioni, e solo le donne lavoratrici, dipendenti o autonome, potranno andare in pensione prima, a 57 o a 58 anni, con 35 anni di contributi e a patto di ricevere una pensione ridotta calcolata esclusivamente con sistema contributivo piuttosto che con calcolo retributivo. Significherà percepire un assegno pensionistico decurtato di circa il 20%.

Si tratta di un taglio che se permette, da una parte, a chi lo desidera di lasciare prima il lavoro, senza necessità di maturare i rigidi requisiti imposti dalla legge pensionistica Fornero, dall’altra consente anche allo Stato di mettere da parte risparmi proprio grazie ai tagli sulle pensioni. E l’uscita anticipata di alcune dipendenti darebbe anche nuova spinta al lavoro, permettendo a donne in cerca di lavoro di trovare occupazione.

La decisione dell’Inps, tuttavia, che sembra aver scavalcato i piani di lavoro sulle pensioni del governo, considerando che qualche settimana fa era già stato bocciato l’emendamento che chiedeva una proroga dell’opzione donna nella Legge di Stabilità, deve ancora essere ufficializzata, secondo le ultime notizie che riportano, come al solito ritardi di attuazione rispetto agli annunci dati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il