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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, novità per gestione contributi migliori da Casse private rispetto INPS

Pensioni professionisti ed enti previdenziali: legittimi i tagli solo per pensioni erogate dopo il 2007. La nuova sentenza della Cassazione




Via libera alla modifica della tassazione sui fondi pensione, che è stata portata dall’11,5% al 17%, piuttosto che al 20 e tassazione sugli investimenti delle Casse che tornerebbe al 20% dal 26 proposto con la Legge di Stabilità: queste le ultime misure sulle eventuali tassazioni che andrebbero a colpire le pensioni, in discussione per essere modificate ancora cercando di ridurne un aumento che graverebbe troppo sui contribuenti italiani.

Novità di cui si discute proprio mentre la Corte di Cassazione, con una nuova sentenza, ha deciso che per la liquidazione delle pensioni, è necessario fare una distinzione tra quelle liquidate ai professionisti prima del 2007 e quelle liquidate dopo il 2007. Per la Cassazione, bisogna applicare il principio del ‘pro rata’ alle pensioni liquidate prima del 2007,  che ‘non possono essere disattese le aspettative dell’iscritto a un ente previdenziale in relazione alle anzianità maturate prima delle modifiche peggiorative’.

Per quanto riguarda invece la liquidazione delle pensioni successive al 2017, non è necessario che il principio del pro rata venga considerato in modo assoluto. Ciò significa che se il professionista riceve una pensione dopo il 2007 sarà soggetto ai tagli eventualmente stabiliti dall’ente previdenziale, mentre  non vale lo stesso discorso per le pensioni liquidate prima, che dunque non saranno soggette ad alcun taglio. Soddisfatto della decisione della Cassazione Pagliuca, presidente della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri Pagliuca.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il