Auto aziendali e Finanziaria 2007: confermate le novità e benefit

E torniamo a parlare di uno degli argomenti più hot di questa stagione: le auto aziendali!



E torniamo a parlare di uno degli argomenti più hot di questa stagione: le auto aziendali!

Conferma per il divieto di dedurre i costi per le auto aziendali.

La revisione della deducibilità dei costi relativi alle auto in assegnazione ai dipendenti stabilisce la soppressione del vecchio regime che permetteva la totale deduzione dei costi in caso di assegnazione dell'auto ai dipendenti per la maggior parte del periodo d'imposta. In sostituzione viene ammessa la deduzione dell'importo che costituisce il reddito da lavoro.

Per le auto non assegnate invece, l'emendamento al decreto legge fiscale approvato ieri, conferma che sui costi connessi ad acquisizione ed utilizzo delle auto non assegnate fino all'anno 2005 non sarà più consentito dedurre nulla.

La buon notizia é che le nuove norme in tema di deducibilità non obbligano a calcolare le imposte per il 2006 secondo le nuove disposizioni pur entrando in vigore dal 2006.

Confermato invece l'incremento del valore imponibile del benefit per le auto assegnate in uso ai dipendenti. Per calcolare il valore forfetario va considerato il 50% dell'importo corrispondente a una percorrenza media annua di 15 mila km sulla base del costo chilometrico desumibile dalla tariffa Aci relativa l mezzo di trasporto usato.

Secondo i calcoli del Sole24Ore se si considera un'azienda che nel periodo di imposta 2006 spende per un auto ad uso promiscuo 10.500 euro (6.500 di quota ammortamento e 4.000 di manutenzione e alte voci) l'aggravio é di circa duemila euro. In sostanza il costo ammesso in deduzione si dimezza e così pure lo sconto d'imposta.

Comunque per i dipendenti non serve aspettare molto: per loro la stangata sulle auto aziendali è già arrivata. Parliamo di quei dipendenti che fin da questo mese si sono trovati in busta paga il contraccolpo delle nuove disposizioni sulla tassazione del cosiddetto fringe benefit, anche se il decreto fiscale collegato alla Finanziaria che le contiene, approvato ieri alla Camera, deve ora passare al Senato. Questo significa tra 700 e mille euro l'anno di maggiore imposta per oltre 400mila famiglie, se parliamo solo delle auto a noleggio: fino a 2 milioni, se consideriamo le altre formule di acquisizione dell'auto aziendale. (leggi)

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il
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