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Imu Terreni agricoli e non 2014: Comuni, associazioni, parlamentari, Anci chiedono modifiche e proroga decreto ufficiale

C'è battaglia intorno alla decisione del governo di introdurre l'Imu sui terreni agricoli al di sotto dei 600 metri. Sono allo studio modifiche.




Fino a 600 metri di altezza è previsto il pagamento dell'Imu 2014 sui terreni agricoli. Stando a quanto si legge firmato dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, l'importo va versato in un'unica soluzione entro il 16 dicembre 2014. Per sapere l'altitudine dei comuni occorre far riferimento al sito dell'Istat che contiene l'elenco completo di quelli coinvolti. La pagina di riferimento è questa. Per lo Stato si prospetta un gettito di oltre 350 milioni di euro. Non tutti sono tenuti ad aprire il portafogli poiché sono esentati i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni tra 281 e 600 metri.

Allo stesso tempo sono esclusi i terreni concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali e quelli a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile. Ci sono anche esenzioni per reddito: il valore del terreno deve essere maggiore di 6.000 euro e si applicano queste riduzioni: 70% tra 6.000 e 15.500 euro; 50% tra 15.500 e 25.500 euro; 25% tra 25.500 e 32.000 euro.

Ma la partita è ancora aperta, come dimostra l'approvazione di un ordine del giorno alla Camera dei deputati sull'applicazione di nuovi criteri che individuano come comuni montani quelli situati per almeno l'80% della loro superficie al di sopra di 600 metri di altitudine sul livello del mare "e quelli nei quali il dislivello tra la quota altimetrica inferiore e la superiore del territorio comunale non è minore di 600 metri".

In agitazione l'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) che ha chiesto al governo di tornare sui suoi passi. Più in generale, "è del tutto inverosimile che il gettito venga pagato con la necessaria completezza alla scadenza del saldo Imu del prossimo 16 dicembre". Contraria anche la Lega, decisa a dare battaglia in parlamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il