BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni, quota 96, indulto, amnistia, decreto semplificazioni Governo Renzi: novità oggi giovedì 4 Dicembre 2014

E’ stato pubblicato il decreto sulle semplificazioni fiscali e la Legge di Stabilità attende il voto del Senato: a che punto sono le questioni principali del governo Renzi




Passa al Senato la Legge di Stabilità che ha già ricevuto il primo voto alla Camera e per cui si attendono ancora conferme e modifiche. Intanto, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali, che dà attuazione alle semplificazioni previste dalla Delega fiscale, e che entrerà in vigore dal prossimo 13 dicembre.

Tra le novità più importanti contenute nel decreto l’eliminazione dell'obbligo di prestare la garanzia per ottenere i rimborsi Iva di importo fino a 15.000 euro; la nuova dichiarazione 730 precompilata che l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei lavoratori dipendenti entro il 15 aprile; l'abrogazione dell'obbligo di presentare la dichiarazione di successione se l'eredità è devoluta al coniuge e parenti in linea retta e l'attivo ereditario è di importo non superiore a 100.000 euro.

Mentre tarda ad arrivare una soluzione per i Quota 96 della scuola, con la questione finita nelle mani della Corte Costituzionale, è stato approvato dalla Camera un odg con cui il governo Renzi si impegna a risolvere il caso dei Quota 96, mentre è stata approvata la cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni e novità sui trattamenti pensionistici per i lavoratori che sono stati esposti all’amianto. E l’Inps ha anche stabilito la proroga dell’uscita anticipata con sistema contributivo per le donne.

Si tratta però di interventi che attendono ancora conferme ufficiali, i primi con il voto definitivo sulla Legge di Stabilità, e il secondo con la circolare che ancora si attende. E se potrebbe slittare al prossimo anno il testo unificato dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia, è stato intanto approvata la ‘non punibilità dei fatti di lieve entità’ con misure alternative al carcere. E’ prevista l'archiviazione per ‘tenuità del fatto per tutti i reati sanzionati con una pena detentiva non superiore nel massimo a 5 anni o con una sanzione pecuniaria, prevista da sola o in aggiunta al carcere. Sono ricompresi alcuni reati contro il patrimonio, come furto semplice, danneggiamento, truffa, ma anche violenza privata o minaccia per costringere a commettere un reato’.


 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il