BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sciopero oggi venerdì 5 dicembre 2014 trasporti, uffici pubblici, scuola Milano, Roma, Torino, Genova, Napoli, Bologna, Firenze

Ecco la situazione aggiornata sugli scioperi proclamati nei prossimi 10 giorni. Sono chiamati alla protesta tutti i lavoratori del pubblico impiego e del comparto privato.




Sarà un mese di dicembre complicato per il trasporto e i servizi pubblici per via dei tanti scioperi proclamati. A partire da quello di venerdì 5 dicembre 2014 che coinvolge la compagnia Ataf di Firenze, i cui autisti sono in rivolta per via delle condizioni contrattuali e di lavoro. Ma ben presto i disagi a treni, metropolitana, tram, autobus potrebbero estendersi anche nel resto dell'Italia, Milano, Roma, Torino, Napoli, Genova, Bologna incluse. Il condizionale è d'obbligo perché per il garante non ci sono i tempi tecnici di proclamazione dell'agitazione. L'appuntamento con lo sciopero generale è stato infatti differito di una sola settimana, a venerdì 12 dicembre.

Nel dettaglio, il trasporto ferroviario si blocca dalle 9 alle 17 per la protesta di Cub trasporti, quello aereo dalle 10 alle 18 per i lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti, dalle 12 alle 16 per i dipendenti di Alitalia Cai, 4 ore per quelli Enav. La manifestazione coinvolge più in generale il pubblico impiego per l'intera giornata lavorativa: sono a rischio i servizi offerti nelle scuole e negli uffici. Semaforo rosso per i lavoratori delle aziende del comparto igiene ambientale, per i dipendenti Rai aderenti al sindacato Snater, per il personale Anas.

Nel mirino ci sono le decisioni assunte dal governo Renzi, dal Jobs Act alla legge di stabilità fino ad arrivare alla riforma della pubblica amministrazione. A proposito della presunta irregolarità dello sciopero denunciata dal garante, la Cgil precisa che "è stata definitivamente e positivamente chiarita la situazione per il trasporto aereo; si sta operando per risolvere, relativamente al comparto del trasporto pubblico locale, i problemi attualmente esistenti in un limitatissimo numero di territori; permangono elementi di contenzioso per il trasporto ferroviario, rispetto al quale la segreteria confederale conferma la proclamazione dello sciopero".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il