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Pensioni anzianità, donne, precoci riforma Governo Renzi: novità cosa da fare realizzabili, miglioramenti, privilegi e paradossi

I due emendamenti correttivi della legge Fornero sono salutati con favore da parte di chi aspira alla riforma delle pensioni nel segno della flessibilità.




La riforma delle pensioni è ancora al centro del dibattito tecnico-politico. Le ultime notizie sono ben note: due distinti emendamenti alla legge di stabilità hanno previsto un tetto agli assegni previdenziali e la cancellazione delle penalizzazioni per chi andava in pensione prima dei 62 anni pur avendo raggiunto l'anzianità contributiva. La novità dell'estensione della cosiddetta opzione donna con cui dare alle lavoratrici con almeno 57 anni e 3 mesi di età e 35 di contributi, il diritto di congedarsi in anticipo accettando una pensione calcolata con il sistema contributivo, è invece una questione più tecnica che coinvolte anche l'Inps.

In realtà sono tante altre le misure che sono state al centro dei ragionamento nei giorni precedenti la definizione della legge di stabilità e degli emendamenti correttivi. Si è molto discusso dell'introduzione di quota 100 come somma di età anagrafica e di anni di contribuzione, così come del prestito previdenziale destinato agli over 50 disoccupati. Poi c'è stata anche la proposta di legge di Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati, che apriva le porte del ritiro dalla scena lavorativa a chi aveva raggiunto i 62 anni di età e i 35 anni di contributi.

Lo stesso Damiano ha commentato positivamente l'approvazione della Camera dell'emendamento sulla revisione della legge Fornero: "La penalizzazione non sarà applicata per chi matura la pensione anticipata sino al 31 dicembre 2017 perché per ora non si poteva fare di più". E ancora, "ci aspettiamo che dopo questo importante passo avanti il governo voglia presentare una propria proposta per garantire maggiore flessibilità in uscita per i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro ma non hanno ancora raggiunto i requisiti previdenziali. Ci sono diversi progetti di legge in materia in parlamento".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il