BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ferrari FXX K: video prova in pista del nuovo modello. Motori, caratteristiche e prestazioni

Ecco la Ferrari FXX K, l'ibrida da 1.050 cv e dal prezzo di 2,5 milioni di euro. Non è omologata per andare su strada. Le prove nel fine settimana.




Non è un'auto da corsa e non è ovviamente una monoposto da F1: è qualcosa in più in termini di potenza e appeal. La Ferrari FXX K è per ora solo una vettura da laboratorio, non è omologata per andare su strada ed è stata realizzata per svolgere un programma biennale in pista con un gruppo di clienti collaudatori. Le prove saranno effettuate già in questo fine settimana a Yas Marina di Abu Dhabi. Gli ingegneri della Rossa hanno sviluppato l'auto senza alcun vincolo e hanno quindi scelto una linea aggressiva e sportiva, supportata da una potenza maggiore delle monoposto con cui Vettel e Raikkonen affronteranno la prossima stagione di Formula 1.

La scheda tecnica della Ferrari FXX K (4.896 mm di lunghezza, 2.051 mm di larghezza, 1.116 mm di altezza), dal prezzo di quasi 2 milioni e mezzo di euro, mette i brividi. La potenza massima erogata è pari a 1.050 CV, la coppia massima oltre 900 NM, potenza e coppia motore termico sono rispettivamente pari a 860 CV e 750 NM, la potenza del motore elettrico arriva a 190 CV, il tipo di motore termico è V12, 65°, la cilindrata 6.262 CMC, la potenza specifica 137 CV/L. La distribuzione pesi è pari al 41% nella parte anteriore e del 59% in quella posteriore. Il cambio, infine, è del tipo F1 doppia frizione a 7 marce.

Il sistema Hykers ha 4 posizioni gestibili dal pilota: Qualify per la massima prestazione entro un numero limitato di giri; Long Run per ottimizzare la costanza della prestazione; Manual Boost per l'erogazione istantanea della massima coppia; Fast Charge per attivare la ricarica rapida. I controlli elettronici passano anche da quello ESC di stabilità, dall'ABS prestazionale, sistema frenata anti bloccaggio prestazionale, ripartitore elettronico di frenata; da quello di trazione F1 integrato al sistema ibrido e dal controllo magnetoreologico sospensioni con sistema doppio solenoide. A proposito, la K della denominazione sta per Kers, il sistema di recupero dell'energia cinetica.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il