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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: modifiche previdenza prossimo obiettivo dopo decreto lavoro della minoranza Pd

Dopo via libera ufficiale in Senato a nuova riforma del Lavoro, importante cambiare le pensioni: le ultime speranze con Legge di stabilità ma più probabili cambiamenti l’anno prossimo




La riforma del Lavoro ha ricevuto il via libera dal Senato, il Jobs Act diventa così legge, con interventi di modifica su art.18 e cambiamenti sui contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti e le richieste di cambiamento si concentrano ora sulla previdenza. Diventa infatti sempre più necessari intervenire sulla riforma pensioni Fornero, soprattutto per evitare che si arrivi davvero al voto su quel referendum abrogativo lanciato dalla Lega che insieme alle norme cancellerebbe anche gli 80 miliardi di euro che questa legge riesce a garantire fino al 2021.

Sono in tanti ad incitare il Senato perché continui a lavorare sulle pensioni, dopo la prima approvazione alla Camera dell’eliminazione delle penalizzazioni per coloro che decidono di lasciare il lavoro prima dei 62 anni, ed è importante continuare su questa strada, come ribadito dalle minoranze del Pd e da Cesare Damiano che, apprezzando il lavoro sulle pensioni che si sta facendo, auspica l’allargamento di una maggiore flessibilità per tutti.

Secondo Damiano, infatti, pensare all’uscita anticipata senza penalizzazioni solo per i precoci sarebbe ‘un’ingiustizia’, creerebbe discriminazioni con altre categorie di lavoratori, come usuranti ed esodati, che sono stati ugualmente penalizzazioni dall’entrata in vigore delle regole pensionistiche dell’ex ministro Fornero.

Sarebbe, dunque, opportuno che le modifiche presentate dalle stesse minoranze del Pd possano essere ridiscusse, anche se sui tempi ci sarà probabilmente da attendere. E’ vero, infatti, che la speranza è quella di portare novità con la versione finale della Legge di stabilità, ma è anche vero che diversi esponenti politici, premier Renzi in testa, insieme a ministro Poletti e Boschi, hanno lasciato intendere che possibili ulteriori cambiamenti alle pensioni potranno essere realizzati solo l’anno prossimo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il