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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: leggi nascoste per privilegi ancora scoperte da Movimento 5 Stelle

Esiste una legge nascosta che prevede l’uscita anticipata a pochi fortunati senza aver maturato i contributi richiesti: il M5S ne chiede la cancellazione immediata




E’ stata varata nel 1974, ha permesso a quasi 36mila persone di accedere alla pensione senza aver maturato i contributi necessari ed ora il Movimento 5 Stelle ne chiede la cancellazione. Stiamo parlando della cosiddetta Legge Mosca (dal nome dell’onorevole Giovanni Mosca, sindacalista della Cgil), che prevede un regime contributivo agevolato per chi ha lavorato per partiti politici, sindacati, istituti di patronato e associazioni del movimento cooperativo. Una proposta di legge del Movimento 5 stelle, firmata da Walter Rizzetto e incardinata in commissione Lavoro alla Camera. Secondo il M5S, questo sistema sarebbe costato ben “25mila miliardi di lire, ossia 12,5 miliardi di euro” e avrebbe sottratto all’Inps di “contributi versati ai fini pensionistici da coloro che realmente avevano prestato attività lavorativa”.

Il M5S spiega ancora che “A causa degli inadeguati criteri previsti per l’attribuzione del contributo previdenziale”, la Legge Mosca “ha determinato una moltitudine di procedimenti giudiziari poiché ha permesso il riconoscimento di anni di ‘falsa’ attività lavorativa a molti di coloro che ne hanno beneficiato, basti pensare al processo contro 111 lavoratori ‘fittizi’ di Pci, Dc, Cisl e Legacoop, accusati di aver usufruito della pensione garantita dalla legge Mosca senza aver mai prestato attività lavorativa, rispettivamente, presso partiti, sindacati e cooperative”.

Considerando che, come spiegato, questa legge, considerata illegittima, può ancora  è ancora in vigore per coloro che hanno presentato domanda entro il termine fissato e non hanno ancora avuto accesso al pensionamento, il M5S ne chiede immediata cancellazione. Finora non si è mai parlato di questa ‘possibilità’ che riguarda, come sempre, una ristrettissima platea di ‘fortunati’, tra cui figurano Armando Cossutta (Pci) come anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ma è necessario intervenire per bloccare anche questa segreta e nascosta legge che discrimina in un momento in cui si discute proprio di equità sociale e redistribuzione della ricchezza, cercando di rendere il sistema pensionistico attuale più equo, più sostenibile e più flessibile per tutti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il