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Imu terreni agricoli 2014 e non: proroga ufficiale 2015. Solo annunci al momento. Quando e cosa cambia, discussioni

Verso lo spostamento di sei mesi del pagamento dell'Imu sui terreni agricoli. Il governo prende tempo anche per la definizione delle regole.




Manca solo la firma al provvedimento che sposta a giugno del prossimo anno il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli. Inizialmente previsto per il 16 dicembre 2014, il versamento dell'imposta in tempi così ristretti e in una soluzione unica ha incontrato la prevedibile opposizione delle associazioni di categoria e di parte della politica italiana. Resta da capire quale sarà lo strumento adottato dal governo per cancellare un decreto che aveva già ottenuto la firma del ministro dell'Economia, così come quali saranno le tipologie di terreni per cui sarà necessario passare alla cassa. In ogni caso, in questa pagina è presente il nostro simulatore online per fare i calcoli sugli immobili soggetti a Imu.

Stando alle disposizioni che erano state previste, il limite di altitudine sotto il quale fare pagare l'Imu sui terreni agricoli era di 600 metri. Rimanevano fuori i comuni della provincia autonoma di Bolzano; i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni ubicati a un'altitudine tra 281 e 600 metri; i terreni concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali; i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile.

Sono state quindi accolte le proteste di chi, come l'Anci, ha proposto il rinvio del pagamento dell'Imu sui terreni agricoli al 2015 "sia per le criticità derivanti ai contribuenti, sia per le gravi ripercussioni sui comuni interessati, dopo la scadenza dei termini per l'assestamento, senza considerare gli errori che si sono evidenziati nelle tabelle di riparto del taglio". In particolare è stato tirato il ballo il taglio di 350 milioni di euro al Fondo di solidarietà "che crea gravi difficoltà a 4.000 Comuni montani, soprattutto piccoli, impossibilitati a incassare per tempo le dovute compensazioni con il gettito Imu sui terreni agricoli montani".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il