BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: riforma, novità busta arancione. Come funziona, per chi.Calcolo assegno, contributi,età

Al via la fase di sperimentazione della busta arancione: sono coinvolti 10.000 futuri pensionati selezionati dall'Inps. Entro qualche settimana l'allargamento a tutti.




La riforma pensioni passa anche dall'operazione trasparenza della busta arancione. Si tratta dello strumento con cui l'Inps comunica ai futuri pensionati ovvero a lavoratori e disoccupati la propria posizione previdenziale. In buona sostanza, in base al trend riscontrato fino a questo momento farà una proiezione dell'importo dell'assegno previdenziale. Non si tratta di una idea nuova, ma la novità sta nell'avvio della fase di sperimentazione. A ben vedere, secondo le ultime notizie, si tratta di profili ben selezionati ovvero con un percorso professionale piuttosto lineare e rispetto al quale il sistema di calcolo è semplice e con pochi margini di imperfezioni.

I coinvolti hanno ricevuto una lettera dall'Inps con cui viene chiesto di accedere a un'area riservata, attraverso il Pin dell'Istituto già in proprio possesso, e simulare la futura pensione inserendo i parametri sulla retribuzione attesa o ipotizzando una data di pensionamento. La fase, definita di "collaudo" termina con un questionario di valutazione. Nella missiva a firma del commissario straordinario Tiziano Treu e del direttore generale Mauro Neri, si legge come la versione definitiva della busta arancione "verrà presentata entro qualche settimana a tutti i contribuenti".

Dalla riforma pensioni Renzi, in realtà, ci si aspetta ben altro, come dimostrato dalle tante proposte di cambiamento formulate in questi ultimi mesi. Come il prestito pensionistico avanzato dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti con cui consentire ai lavoratori prossimi al ritiro di potersi congedare. O anche l'allargamento dell'opzione di calcolo dell'assegno con il metodo contributivo ai lavoratori uomini in attività. poi c'è l'applicazione della soglia di 62 anni di età con 35 anni di contributi per andare in pensione e la contestuale implementazione di uno schema di incentivi e penalizzazioni in base all'effettiva età del congedo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il