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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: assegno 2015 INPS. Calcolo, nessun aumento indica circolare senza rivalutazione

Gli importi degli assegni previdenziali saranno ritoccati per il prossimi anno dello 0,33%: è l'effetto della rivalutazione delle pensioni.




Sono attese in tempi brevi novità dall'Inps sul fronte delle pensioni ed esattamente sulla questione della rivalutazione. Secondo l'Istat sarà dello 0,3%, Ma bisogna tenere conto anche dell'inflazione che non solo azzererà gli aumenti nell'assegno previdenziale, ma rosicchierà qualche euro. Ecco perché in questi giorni si è discusso di possibili modifiche in sede di legge di stabilità. Ma non ci sono i tempi tecnici per intervenire, anche alla luce dell'avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 2 dicembre 2014 del decreto del Ministero dell'Economia sulla rivalutazione automatica delle pensioni.

In base alle regole in vigore fino a 3 volte il trattamento minimo 100% dell'incremento Istat, tra 3 e 4 volte il 95%, tra 4 e 5 volte il 75%, tra 5 e 6 volte il 75%, tra 5 e 6 volte il 50%, oltre 6 volte il 45%. Provando a dare qualche numero, se la pensione mensile 2014 è pari a 600 euro, 800 euro, 1.000 euro, 1.250 euro, 1.500 euro, 1.750 euro, 2.000 euro, 2.500 euro, quella corretta ammonta rispettivamente a 599,41 euro, 799,21 euro, 999,01 euro, 1.248,77 euro, 1.498,51 euro, 1.748,35 euro, 1.998,12 euro, 2.498,76 euro.

Il discorso sulle pensioni in realtà è molto più ampio, come testimoniato dalle tante ipotesi di cambiamento fin qui prospettate. Dall'allargamento a tutti i lavoratori del sistema di calcolo con il metodo contributivo alle forme di uscita anticipata dal lavoro, dal ponte previdenziale con cui dare l'opportunità del ritiro ai disoccupati over 50 privi di cassa integrazione e sussidi statali al pensionamento a 62 anni con 35 anni di contributi, passando per l'introduzione della cosiddetta quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione. Si tratta di modifiche che almeno per il momento rimarranno ferme sulla carta per l'assenza di coperture economiche per il loro finanziamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il