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Imu 2014: seconda rata e saldo dicembre 2014. Calcolo, compilazione, codici tributo, F24. Chi deve pagare, quando e come

La seconda rata dell'IMU sarà più alta per moltissimi contribuenti. Infatti molte delibere comunali hanno modificato le aliquote portando ad una confusione nei calcoli.




Stangata in arrivo per molti proprietari di immobili: entro il 16 dicembre deve essere versata la seconda rata dell'Imu 2014 e il calcolo potrebbe riservare spiacevoli sorprese ai contribuenti, considerando che l'aliquota da tenere in considerazione è quella deliberata dal comune di appartenenza nel 2014, mentre l'acconto è stato versato, in mancanza delle nuove delibere, considerando le aliquote del 2013. 

Saldo Imu 2014: chi deve pagare, scadenza

Il saldo Imu 2014 deve essere versato da tutti i proprietari di immobili diversi dall'abitazione principale (un concetto diverso da "prima casa", da intendere come abitazione dove effettivamente si dimora) e dai proprietari di particolari abitazioni rientranti nelle cosiddette case di lusso (anche nel caso si tratti dell'abitazione principale). 
La scadenza per il saldo Imu 2014 è fissata per il 16 dicembre ma i ritardatari potranno sanare la propria posizione debitoria con il ravvedimento operoso, che consiste in un versamento in ritardo dell'importo dovuto, a cui vanno aggiunte sanzioni e interessi. 

Saldo Imu 2014: il calcolo dell'importo dovuto

La base di partenza per determinare l'importo dovuto è data dalla rendita catastale dell'immobile (un dato presenta sul rogito del notaio o ricavabile attraverso una visura catastale). La rendita catastale deve essere moltiplicata per 1,05 e l'importo deve essere successivamente moltiplicato per un coefficiente variabile a seconda del tipo di immobile (per le abitazioni è pari a 160, per gli uffici 80).

L'importo così ottenuto deve essere moltiplicato per l'aliquota stabilita dal comune di appartenenza, per ottenere l'importo finale. Il saldo da pagare si ottiene sottraendo dal totale Imu l'acconto versato la scorsa estate (come già accennato, l'importo del saldo potrebbe essere diverso dall'acconto nel caso in cui il comune abbia deliberato una variazione delle aliquote rispetto al 2013). Le aliquote da applicare variano da comune a comune e sono comprese tra lo 0,76% e l'1,06%. 

Per agevolare il calcolo esistono su internet molti servizi come questo calcolatore online dell'IMU e della Tasi in grado di a partire dal comune dell'immobile e dalla sua rendita di restituire quanto pagare per la IUC in scadenza il 16 Dicembre.

Saldo Imu 2014: come si paga, codici tributo da utilizzare

Il pagamento può essere effettuato con i bollettini predisposti ad hoc da Poste Italiane o compilando il classico modello F24. Nel caso in cui l'importo da versare sia superiore ai 1.000 euro, il versamento deve essere effettuato necessariamente utilizzando canali telematici.
Il bollettino postale può essere compilato semplicemente indicando i dati anagrafici richiesti, il codice catastale del comune dove sono ubicati gli immobili, l'importo calcolato, il numero di immobili e barrando la casella "saldo".

Nel caso si scelga di utilizzare il modello F24 è necessario indicare i dati anagrafici richiesti nella sezione "Contribuente" e successivamente passare alla sezione "Imu e altri tributi locali". In questa sezione è necessario compilare le caselle "codice ente/codice comune", indicando il codice catastale, barrare la casella "saldo", indicare il numero di immobili, il codice tributo specifico (3918 per le abitazioni), la casella anno di riferimento, indicando 2014, e l'importo da versare (arrotondato) nelle caselle "importi a debito versati", da riportare anche nelle caselle "G", "saldo (G-H)" e "saldo finale". 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il