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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, modifica calcolo assegno INPS. Vantaggi come fondi privati

Le ultime notizie sulla riforma pensioni Renzi riferiscono dei pochi spazi di manovra per apportare cambiamenti per via della crisi economica.




La riforma pensioni continua a rappresentare uno dei nodi più delicati per il governo italiano. Le novità sono rappresentate dal tentativo di rendere meno pesante la tassazione sul rendimento dei fondi pensione. Rispetto a quanto proposto con la legge di stabilità ovvero l'aumento del prelievo dall'11,5% al 20%, infatti, si dovrebbe giungere al compromesso del 17%, in linea con la tassazione della rivalutazione del Tfr. E in parallelo prosegue lo scontro sulle percentuali da applicare sulle Casse di previdenza dei professionisti: il governo non si schioda dal 26%, ma c'è un fronte compatto che spinge per la riduzione al 20%. Il problema è dunque tutto economico ovvero trae origine dalla necessità dell'esecutivo di trovare le coperture necessarie per fare le riforme.

A proposito di professionisti, la Corte di Cassazione ha recentemente stabilito che il 2007 è lo spartiacque per la liquidazione delle loro pensioni. Nel dettaglio se è successiva rispetto a questo anno, il sistema del pro rata non si applica in maniera rigida e possono scattare i tagli stabiliti dall'ente di previdenza.

Lo stesso istituto di previdenza italiano non naviga in buone acque. Lo sa bene il nuovo commissario straordinario Tiziano Treu che ha ereditato uno situazione di profondo rosso. Certo, avrà certamente influito l'inglobamento dell'Inpdap, ma gli ultimi bilanci rappresentano qualcosa di più di un grido di allarme. Più di recente il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inps ha chiesto al governo di rivedere le scelte sui tagli previsti dalla manovra finanziaria.

Sono state espresse preoccupazioni anche sulla riduzione dei fondi destinati al finanziamento agli Istituti di Patronato: "Tali misure avranno ricadute negative sulla qualità dei servizi erogati dall'Inps, che dovrà far fronte direttamente alle attività consulenziali e alle richieste di prestazioni avanzate dai cittadini, attualmente svolte in gran parte e con alti livelli di qualità e professionalità dagli Istituti di Patronato".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il