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Pensioni uomini, anzianità, donne rifoma Governo Renzi: MEF contrario a proposte positive per tutti Parlamento, partiti e INPS

Fra proroga dell'opzione donna, rivalutazione negativa degli assegni e introduzione di maggiore flessibilità, le novità sulla riforma pensioni sono ancora tutte da scrivere.




Sono due le principali modifiche sulla riforma pensioni Renzi attese dall'approvazione della versione definitiva della legge di stabilità. Come emerso dalle ultime notizie, in Senato sono finiti due emendamenti correttivi alla legge di stabilità. Il primo prevede la cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni anche se ha già maturato 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 anni e 1 mese (nel caso delle donne). Il secondo stabilisce un tetto non superabile sull'ammontare dell'importo dell'assegno previdenziale. Ma sono anche altre le novità sul tavolo dei ragionamenti.

L'Inps punta a estendere i termini per l'applicazione dell'opzione donna con cui dare alle lavoratrici l'opportunità dell'uscita anticipata in cambio di una riduzione dell'assegno per via del calcolo dell'assegno con il meno vantaggioso sistema contributivo. Ma c'è da chiedere l'autorizzazione del Ministero dell'Economia, lo stesso che temporeggia sulla rivalutazione delle pensioni e frena sull'ipotesi di rendere più flessibile l'intero sistema previdenziale.

Nel frattempo è diventata legge di Stato il Jobs Act che ha ottenuto il via libera anche del Senato. Mancano solo i 6 decreti attuativi per renderlo funzionalmente esecutivo nell'ordinamento italiano. Quali sono i punti principali? Il lavoratore avrà solo un indennizzo nei licenziamenti economici quando ingiustificati e nella maggioranza dei disciplinari. Con l'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, il reintegro verrà garantito soltanto quando il giudice del lavoro accerterà che il licenziamento si basa su una discriminazione. Le norme approvate scatteranno da gennaio 2015 e riguarderanno solo i lavoratori nuovi assunti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il